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24/06/13

5 canzoni per superare gli esami.

Tempo di esami.
All'università,la maturità...la libertà sembra sempre più lontana?
No problem! 
La soluzione è qui,a un passo da voi. 
Ero indecisa se suggerirvi di abbandonare tutto e tutti e scomparire più in fretta di un paio di sandali firmati in saldo oppure,sperando nella teoria dei sosia sparsi nel mondo,pagarne uno per sostenere gli esami al posto vostro. 
Entrambe mi sembravano poco pratiche e dunque posso solo darvi tutto ciò che ho imparato in questi anni: consigli su come copiare.


Indecisa anche qui sull'eticità di quanto sto per fare,accantono anche questa possibilità per non rischiare in una punizione divina simil contrappasso che non gioverebbe sicuramente alla mia persona. 
Dunque ciò che mi rimane è raccontarvi della mia esperienza e darvi i miei consigli su come sopravvivere.

Per quanto rigarda la maturità la ricordo come l'esperienza più folle,più catastrofica e più divertente della mia vita. Mi ero promessa sin dall'inizio dell'ultimo anno di non farmi assalire dal panico mentre tutto il resto del mondo lo stava per fare,avrei studiato costantemente i primi sei mesi così da non aver problemi con il ripasso finale ma mi sarei davvero preoccupata solo  ad un mese dallo scritto.
 Così ho fatto:mancava un mese e ho ripreso in mano tutto.
 Panico.
Insieme ad un senso di menefreghismo totale. 
Volevo dare il massimo ma non volevo rovinarmi l'esistenza e insieme ad un piccolissimo gruppo di amici abbiamo inziato quest'avventura del ripasso: non ricordo di aver mai riso così tanto in vita mia.
L'orale,ah,l'orale: un'interrogazione normalissima,peccato che prima di entrare fossi in stato completamente confusionario e non ricordavo neanche chi fossi.
Poi,nel giro di 20 minuti è finito tutto.
Libertà.
 
L'università con gli esami.
Un nuovo capitolo è iniziato e mi sono sorpresa di come cinque anni siano passati così velocemente.
Una cosa però non mi ha abbandonata in tutti questi anni,la voglia di trapanarmi le orecchi con della buona musica e la voglia stessa di rompere le balle alla gente con della buona musica.
Ecco allora che vi lascio con le 5 canzoni che più mi ricordano quella maturità,quegli esami e quella libertà.

 "Franz Ferdinand-Do you want to"
 Diciamo che il "you're lucky,lucky, you're so lucky" speravo mi aiutasse.Non so se sia una buona cosa riporre in una canzone la propria fortuna ma almeno posso dire che con me ha funzionato.


Questa è stata la mia libertà,il nuovo inzio.
"Planet Funk-Another Sunrise"


"Ramones-Rock'n'roll highschool" 
Quando la voglia di studiare finiva sotto i piedi,mettevo questa su e tornavo a studiare con un briciolo di voglia in più.


"The Servant-Liquefy"

Ultima ma non ultima per importanza,un classico.
 Una canzone mai banale che,con la sua unicità riesce davvero a tirare fuori il meglio di te.
"Queen-Don't stop me now"

E voi,com'è stata la vostra maturità?

21/06/13

Ma gli opposti si attraggono davvero? Sì,su un palco.

C'è un momento,c'è sempre quel momento che oserei definire quasi catartico,nella vita di ogni persona, che prima o poi arriva.
E non si scampa. Quell'istante in cui ci si trova ad un bivio e bisogna prendere una decisione. 
Una decisione e non si torna indietro.


 Quel momento in cui si decide se essere testa o croce, tenebra o luce, originale o cover.
E non sto parlando solamente di musica,perchè in un momento della tua vita devi decidere chi essere o meglio,cosa essere: 
Katy Perry o Anette Olzon? 
Frank Sinatra o Bruce Springsteen?
C'è chi prende una strada e chi un'altra e non la cambierà mai,se non dopo una conversione lampo sulla strada per Damasco.
 Poi ci sono quelli come me: perennemente spezzati in due,senza una precisa via da percorrere perchè entrambe sarebbero giuste. 
Senza poter chiudere una porta per aprire l'altra: entrambe rimangono aperte contemporaneamente. 
E mentre gli altri vanno per le loro vie,per i loro sogni,quelli come noi vengono guardati  con compassione e disprezzo mentre rimangono lì,impalati,al bivio.


Cosa fare allora mentre vediamo la meta sempre più offuscata e sempre più lontana? Niente. Se lo sapessi non sarei qui a scriverne ma almeno questo non dovrebbe farci sentire gli unici.
Alla fine poi,essere due cose in una non è poi così strano e orribile: il gelato a due gusti è sempre meglio di uno solo.
Crogioliamoci nella nostra indecisone,nella nostra dualità!
Anche nella musica alcuni duetti,alcune cover risultano...impensabili,al limitare tra generi.
Un esempio?
Eminem e Marilin Mason

 La prima votla che sentii questo duetto non volevo crederci. 
Ho dovuto beccare il video in questione e dare retta alle mie pupille.
Il risultato? mi piace,eccome!

Un altro esempio sono Haley williams e Taylor Swift. No,non ascolto la Swift usualmente ma ho trovato questo duetto mentre gironzolavo nei meandri di youtube e,sebbene chiaro come il sole sia il fatto che la Williams abbia eclissato la Swift in questa performance ( e non metto in dubbio che abbia un talento nettamente supoeriore di quello di miss boccolid'oro,ok,ne sono sicurissima),il risultato sembra piacevole e non troppo assurdo.


Ancora un'altro? Passiamo ad un mix di elettronica e indie rock:
 I Daft Punk con il loro nuovissimo "Random access memories" hanno ospitato tra i loro brani quel modaiolo di Julian Casablancas. Voce di uno trasformata alla Punk e base degli altri ripiena di bassi e chitarre alla Strokes. E non c'è niente da dire proprio perchè è un matrimonio felice e prospero.



Probabilmente per quanto riguarda la musica il concetto di sperimentazione porta e spero porterà sempre di più all'unione non sterile di artisti agli antipodi,regalandoci chicche non indifferenti.
Il successo poi non è proprio questo? 
Rimanere sulla sottile linea che separa genialità da fiasco totale?

15/05/13

Dimmi ciò che ascolti e ti dirò chi sei!

Oggi voglio fare un post diverso: un giochino divertente che trovai anni fa in giro,lo ripropongo "taggandoci" chiunque abbia un blog (naturalmente nominandomi nel post che farete!) o chiunque voglia rifarlo per cavoli propri.
Musicalmente parlando of course :)


REGOLE:
1.Prima di iniziare rispondi alle 6 domande del mini test
2. Ora iniziamo: Imposta il tuo lettore mp3/iPod in "riproduzione casuale"
3. Per per ogni domanda, premi il tasto avanti per avere la risposta dal tuo lettore.
4. Scrivi il nome della canzone che compare, non importa quanto stupida.
5. Gioca e divertiti (anche a leggere le risposte degli altri) E NON BARARE!
Mini Test

1.Come ti chiami? Veronica
2.Quanta musica ascolti? Mai abbastanza!
3.Se fossi una matita colorata,di che colore saresti? Nera
4. Chi ti rende felice? più che "chi" ci rende felici dovremmo pensare a "cosa" ci rende felici.
5. Quale sarà il prossimo CD che comprerai? Oddio.Panico. Quello degli Arctic monkeys appena uscirà,sicuramente.
6. ' ultima canzone che hai ascoltato? "The calling-Wherever You Will Go" su Virgin Radio.

Ora il gioco vero e proprio! 
 
 SE QUALCUNO TI CHIEDE COME STAI, COSA RISPONDI?
Foo Fighters-Walk
sto sempre in cammino,riparto e mi fermo.Ci sta.

COME DESCRIVERESTI TE STESSO?
Arctic Monkeys-The hellcat spangled shalalala
ahahah leggete il testo e poi ditemi se non significa che sono una mezza poco di buono delirante!

COSA TI PIACE IN UNA RAGAZZA O UN RAGAZZO?
Bombay bicycle club-You already know
"You said love was painted gold
But like all things growing old
The paint peels and slowly falls
You already know"

OGGI COME TI SENTI?
The strokes-Reptlia

QUAL E' LO SCOPO DELLA TUA VITA?
Gli aristogatti-Concerto a 4 zampe 
ahahahahah lo ammetto,adoro gli Aristogatti!



QUAL E' IL TUO MOTTO?
Jon bon jovi-It's my life
"It's my life
It's now or never
I ain't gonna live forever
I just want to live while I'm alive"

COSA PENSANO DI TE I TUOI AMICI?
Jet-Are you gonna be my girl
Farò questo effetto!?

COSA PENSANO DI TE I TUOI GENITORI?
Owl city-Fireflies 
La dolcezza di questa canzone!
 


A COSA PENSI SPESSO?
Muse-Resistence
Ergo penso spesso "l'amore è un casino ma è l'unica cosa che ci tiene in vita?"


COSA PENSI DEL TUO MIGLIORE AMICO?
Sum 41-Speak of the devil
Lo ammetto,non frequento bella gente ahahaha


QUAL E' LA STORIA DELLA TUA VITA?
Babyshambles-Do you know me
Nessuno ti conosce davvero e quando pensano di farlo,non ci hanno capito una mazza.

COSA FARAI QUANDO SARAI PIU' GRANDE?
Green day-Jesus of suburbia
Se non avete mai visto il video,fatelo e capirete moooolte cose! ahahaha



COSA PENSI QUANDO VEDI UNA PERSONA CHE TI PIACE?
Elvis Presely-Viva Las Vegas
Andiamo a fare baldoria!?

COSA BALLERAI AL TUO MATRIMONIO?
Queen-I want to break free
Insomma neanche a pensarci!
 
COSA SUONERANNO AL TUO FUNERALE?Red hot chili peppers-By the way
Avrei preferito qualcosa di più solenne ma ci può stare
 
QUAL E' IL TUO PASSATEMPO PREFERITO?
The wombats-Kill the director

QUAL E' LA TUA PAURA PIU' GRANDE?
Youth group-Forever young
In effetti crescere e invecchiare non è una paura da poco


QUAL E' IL TUO SEGRETO PIU' NASCOSTO?
blink 182-I miss you
Mi manchi davvero...

COSA STAI FACENDO ADESSO? 
System of a down-chop suey

COSA PENSI DEI TUOI AMICI?
Allevi-Aria
indispendabili come l'aria?

12/05/13

Il silenzio degli idioti.

Shhh.
Silenzio.
Quanto lo sentiamo poco e quanto ci fa paura!
Non ve ne siete mai accorti?

Sì,ci fa paura ed ecco perchè cerchiamo sempre di riempirlo con vuote parole e discorsi e canzoni.
Oh,lo so bene,ho appena detto che molte canzoni sono vuote. Ma converrete con me che una canzone senza un vero testo e con lo stesso identico battito ripetuto diecimila volte è v-u-o-t-a. Tanto vuota che invece di lasciarti qualcosa,rimbalza.
E tanto vuota che viene usata per riempire (e rompere) quei momenti che potrebbere benissimo rimanere silenziosi,vedi: entrare un negozio ed uscirne mezzo secondo dopo con un cerchio alla testa perchè la musica ti ha letteralmente rincoglionito.
Un esempio?
La tanto decantata canzone di Will.I.Am ft Spears "Scream and shout".
Posso concepirla in un contesto danzereccio ( passatemi il termine) in quanto probabilmente la sbronza che prenderai ti farà completamente dimenticare la canzone e ti farà agitare compulsivamente i tuoi arti per tenere quell'unica nota,ma in quello e soltanto quello.

Non mi credete? Vi posto qui la traduzione.

"Portiamo l'azione...
Quando ascolti questo pezzo al club
devi far uscir fuori da te tutti i problemi
devi far uscir fuori da te tutti i problemi
devi far uscir fuori da te tutti i problemi
Quando ascolti questo pezzo al club
Gli occhi su di noi
Gli occhi su di noi
Gli occhi su di noi
Guarda i ragazzi al club
Ci stanno guardando
Ci stanno guardando
Ci stanno guardando
Tutti nel club
gli occhi su di noi...."

Ora ditemi voi se questo è un testo che può lasciare e insegnare qualcosa ed emozionare davvero.
NO! Gesù,NO! 
e perchè c'è ancora gente che la riproduce vantandosi? Questioni di business,suppongo,SPERO.

 Perchè se non fosse così signifca che il genere umano si è completamente rincoglionito.
Voi avete qualche spiegazione plausibile?
Qualche volta anche il silenzio può essere musica.
Ci sono dei momenti in cui ho bisogno,io stessa,di staccare dalla musica e godermi il silezio.
Perchè anche lui può fare tanto.
Avete mai sentito "Sound of silence" di Simon & Garfunkel?
Vi prego,sentitela,leggetene il testo e poi....spegnete tutto.
People hearing without listening
People writing songs that voices never share...
And no one dare
Disturb the sound of silence.





06/05/13

Un inglese sospeso tra cielo e terra.

"Nessuno di noi era più importante dell'altro,
i Beatles erano come un quadrato: se un angolo crolla,crolla tutto"
Così Paul Mccartney descrive i suoi Beatles.
Perchè alla fine erano tutti come fratelli ma le vite dei quattro di Liverpool non sono iniziate e non sono finite con i Beatles.
Suppongo sia inutile parlarvi della loro carriera,tutti sanno chi erano,fino al 1970.
L'anno che ha scritto la parola fine.

 
Con la fine di un mito loro sono diventati come elastici,divergevano e si rincontravano: si riavvicinavano e si allontanavano,chi per sperare nella pace del mondo,chi per formare altre band e chi per trovare la pace interiore.
E proprio di George Harrison volevo parlare.
Riascoltando "Sweet lord" mi sono chiesta se in realtà non fosse proprio Harrison a tenere incollato quel quadrato.
Che tra lui e Starr ci fosse una solida amicizia,come con Paul non è storia nuova,ma lui era un amico così sospeso tra cielo e terra,tra spiritualità e mondo materiale,che forse è un po' tutti e nessuno.
Spirituale perchè dopo i suoi numerosi viaggi in India Harrison era entrato a stretto contatto con il mondo della meditazione e dell'Induismo,  aveva trovato il suo scopo e lo raggiungeva attraverso la musica,perchè era la cosa che sapeva fare meglio.
Gli anni dei mantra e di Krishna.
Krishna che appare occultato in così tante sue canzoni che sembra impossibile non ritrovarlo.
L'india e la musica.
Morto nel 2001 Harrison era ricolmo di amici del ramo musicale ( basti pensare al fatto che la sua prima ragazza gli è stata "soffiata" da Eric Clapton), che lo hanno ricordato in alcuni dei concerti in suo onore come un grande amico e un grande musicista.
Figura solida ed evanescente è un personaggio che vale la pena provare a conoscere meglio,perchè davvero a me,ha lasciato qualcosa.
Quanti di voi sapevano che fu il primo ad organizzare quelli che poi in seguito vennero chiamati "concerti benefici"?
Se mai aveste voglia di approfondire questa figura e quello che i suoi amici musicisti  e non pensassero di lui, date uno sguardo al documentario di Scorsese : "George Harrison: Living in the Material World".

Vi aprirà la mente e forse anche un po' il cuore :)
 Vi lascio con uno dei suoi capolavori
"Here comes the sun"


 

28/04/13

Una canzone che parla di te: The Killers

Una delle canzoni più famose dei The killers:"When you were young" ha la capacità di farti ballare e sorridere e pensare e ricordare allo stesso tempo.
Alla fine un po' come tutte le canzoni dei The Killers ( che per chi non lo sapesse saranno questa estate in Italia: si passa dai tradimenti a Babbo natale.
Ma questa canzone parla di tutte noi.
Tutte noi viste con gli occhi vigili e razionali di un uomo.

Tutte noi donne e di tutte le speranze che riponiamo nell'amore e nell'ideale di uomo perfetto.
Quando siamo piccole pensiamo al principe azzurro sul cavallo bianco che ci porterà in braccio fino al suo castello o alla copia spiccicata di Ken che dica e faccia tutto quello che noi decidiamo di fargli fare o dire: ideali,fantocci,speranze e nulla più.
Poi si cresce, arrivano le prime cotte,i primi sguardi fugaci e quegli ideali si ingigantiscono sempre più fino a che non arrivano le prime lacrime e i primi " Non è colpa tua,sono io".
Ma non smettiamo di sperare.


Lui arriverà,forse un po' cambiato ma arriverà,ci diciamo.
"He doesnt look a thing like Jesus
But he talks like a gentleman
Like you imagined
When you were young"
Ecco che allora ci si contorce dentro ad una relazione che è così simile ad un'altalena sospesa su di un burrone: non vuoi scendere anche se ti fa male e paura.
"They say the devil's water
It ain't so sweet
You dont have to drink right now
But you can dip your feet
Every once in a little while"
Sei nuovamente libera, più grande,più matura ma con il cuore in frantumi.
Non smetti di credere che ci sia qualcuno li adatto a te,che sappia volerti per come sei.
Ma devi imparare a prendere le cose come vengono,a non cercarle.
Perchè è vero che quando nemmeno te lo aspetti accade qualcosa che cambia tutto.
Tutto. 
E arriva la felicità.

  "Can we climb this mountain
I dont know
Higher now than ever before
I know we can make it if we take it slow
Let's take it easy
Easy now" 

23/04/13

La tristezza è un'arte:sfocata.

Spesso mi chiedo perchè il 90% dei miei post è su di una linea nostalgico-depressa: "E preoccupante", mi sono detta "Dovresti parlare delle belle cose che ti succedono e non solo dei tuoi pensieri poco allegri in giornate poco allegre". 
Comprendendo che non mi sarei levata questo pensiero di testa se non risolvendo,almeno in parte, questo nodo,armata di tanta buona volontà,sono arrivata ad una conclusione.
Ovvia.
Come ho già ripetuto spesso,l'umanità ha una vena masochista e introspettiva che lo porta rimuginare e rimuginare su questioni spinose che fanno sempre più male.
 Allo stesso modo io,essendo parte dell'umanità.
 Ma il fatto reale è che quando mi accadono situazioni allegre,belle,favolose,da fotografia...sono troppo impegnata a viverle fino in fondo,così tanto impegnata ad assaporarne ogni attimo che non ho tempo di pensarci e di scriverne. 

Rinangono invece ,come stampati dentro, i ricordi spiacevoli,dai quali mi faccio cullare e sui quali posso scrivere e scrivere e scrivere e scrivere.
Ma non sono la sola ( e questo mi conforta!).
Pensate in percentuale:
 di tutte le canzoni che conoscete, quante hanno un testo triste-depresso-nostalgico? 
penso più del 51%. 
Questo perchè,si sa,
il dolore è sempre stato la miglior musa degli artisti.


Ecco che allora "Blurry" dei Puddle of mudd  calza a pennello.
L'esempio più chiaro di che spettacolare fiore può nascere da un'anima in pena.
Ascoltate bene le parole,il tono con il quale vengono pronunciate.
Questa canzone riesce sempre a commuovermi.Sempre.

 
Forse la sensibilità frega tutti.
 Forse dovremmo tutti imparare a non curarci delle ferite,delle cicatrici,dei lividi e delle lacrime.
Forse dovremmo tutti diventare dei robot,degli androidi.
Senza emozioni e senza tristezza.
Ma sarebbe vita?
C'è ancora una speranza:
perchè qualsiasi cosa sia accaduta ci si può scrivere,dipingere,cantare,ballare,suonare sopra.
E creare dei capolavori.
Questo i robot non lo fanno.



22/04/13

R.E.M's mood: Una tigre e un naufrago

Ho visto proprio ieri sera "Vita di Pi".


Uno spettacolo.
Una meraviglia.
Un film che spesso è stato paragonato ad Avatar, suppongo inutilmente, visto che L'odissea di Pi e della sua tigre non si avvicinano,per fortuna, minimamente a quel branco di puffi blu giganteschi che cavalcano dinosauri.
Una storia che ci ricorda valori che al giorno d'oggi sono surclassati:
 la fede, la famiglia,la cultura,l'amore per la natura e per la vita. 
L'empatia e la delicatezza del rapporto del protagonista con gli animali è qualcosa di sublime.
Da cui tutti dovremmo imparare,tutti.
Sublime la colonna sonora che, infatti, ha vinto l'Oscar.
Pensando a quale gruppo poteva ben rappresentare lo spirito di questo film nulla poteva battere la vincita dei R.E.M.

Uno dei gruppi baluardo della lotta per l'ambiente e gli animali ha quel non so che di spirituale che o li si ama o li si odia.
Se non vi fosse mai capitato di sentirli e aveste voglia di provare qualche emozione più profonda  vi conisiglio vivamente "The great beyond" che sarebbe stata una bella traccia del soundtrack del film,indubbiamente.
Avete visto il film? avreste messo anche voi i R.E.M. come colonna sonora?



19/04/13

Ti sei mai sentita sola in una stanza affollata?

So che dovrei dormire od occupare meglio il mio tempo ma non c'è niente di meglio che scrivere in certi momenti,anche essendo consapevoli che nessuno leggerà quello che scrivi.
Mi chiedevo se qualcuno avesse mai provato la sensazione di essere completamente in balia di quel sentimento che si avvicina molto alla felicità, ma non lo è al 100%.
 Difficile da spegare.
Quel misto di malinconia e felicità,come quando arrivi sulla cima di una montagna dopo una lunghissima e faticosa scalata: guardi in basso e poi l'orizzonte.

 Sentirsi piccoli e grandi al medesimo tempo.
Quella sensazione che si ha quando si finisce di leggere una saga: la tristezza di essere tornati alla realtà ma la consapevolezza che quelle pagine ti lasceranno qualcosa per il resto della tua vita.

Ecco,
quel movimento di budella è tipico delle serate come queste,
in cui non si riesce a prendere sonno ma si è capaci solo di ascoltare e riascoltare della musica.
In questi casi mi lascio cullare dalle note di Mogwai,Marble sounds o altri del genere.
Questa sera,dunque,volevo condividere con voi una canzone che ha una storia personale dietro, per questo vi sono legata, ma che ascolto solo in questi determinati stati d'animo.
Sto parlando di Dark blue dei Jacks Mannequin.
Questo gruppo è in attività dal 2004 ma io l'ho conosciuto 3 o 4 anni fa e l'alternative rock lo sanno masticare bene. Che dite?
Dark Blue una canzone che...che lascio giudicare a chi abbia voglia di sentirla.
Perchè a me lascia tante di quelle sensazioni...troppe.
Come stare sott'acqua in una notte di luna piena d'estate,presente?
quando riemergi tutto sembra più strano e...amplificato.

"Have you ever been alone in a crowded room well I'm here with you"

07/04/13

é meglio bruciare in fretta che spegnersi lentamente.

Cosa accadde l'8 aprile del 1994?
Qualcuno lo ricorda?
Probabilmente pochi,pochissimi sanno chi fu ritrovato nella propria casa accompagnato da una lettera d'addio al mondo (?),senza alcuna possibilità di essere salavto poichè morto almeno 4 giorni prima.
Parliamo di Kurt Cobain.
Il padre del grunge e delle camice di flanella a quandri da boscaiolo, il cantante dei Nirvana.
Il gruppo.
Vi si accende qualche lampadina?
Forse se dicessi "quel tizio che un sacco di ragazzine che non hanno idea di chi sia portano con fierezza su magliette abnormi e con delle calze strappate sentendosi dannatamente alternative"?
Ecco,insomma,lui.

Ebbene,l'8 aprile di 19 anni fa, fu ritrovato: vicino a lui un foglio. 
Molte le voci sul significato di queste parole e sulla vera fine della leggenda: suicidio? omicidio?


Vi lascio la traduzione della lettera indirizzata all'amico immaginario di Kurt,Boddah, in modo tale da darvi unavisione più che imparziale sulla faccenda e permettervi di darmi voastri pareri.

"Vi parlo dal punto di vista di un sempliciotto un po' vissuto che preferirebbe essere uno snervante bimbo lamentoso. Questa lettera dovrebbe essere abbastanza semplice da capire. Tutti gli avvertimenti della scuola base del punk-rock che mi sono stati dati nel corso degli anni, dai miei esordi, intendo dire, l'etica dell'indipendenza e di abbracciare la vostra comunità si sono rivelati esatti. Io non provo più emozioni nell'ascoltare musica e nemmeno nel crearla nel leggere e nello scrivere da troppi anni ormai. Questo mi fa sentire terribilmente colpevole. Per esempio quando siamo nel backstage e le luci si spengono e sento il maniacale urlo della folla cominciare, non ha nessun effetto su di me, non è come era per Freddie Mercury, a lui la folla lo inebriava, ne ritraeva energia e io l'ho sempre invidiato per questo, ma per me non è così. Il fatto è che io non posso imbrogliarvi, nessuno di voi. Semplicemente non sarebbe giusto nei vostri confronti né nei miei. Il peggior crimine che mi possa venire in mente è quello di fingere e far credere che io mi stia divertendo al 100%. A volte mi sento come se dovessi timbrare il cartellino ogni volta che salgo sul palco. Ho provato tutto quello che è in mio potere per apprezzare questo.
Ho apprezzato il fatto che io e gli altri abbiamo colpito e intrattenuto tutta questa gente. Ma devo essere uno di quei narcisisti che apprezzano le cose solo quando non ci sono più. Io sono troppo sensibile. Ho bisogno di essere un po' stordito per ritrovare l'entusiasmo che avevo da bambino. Durante gli ultimi tre nostri tour sono riuscito ad apprezzare molto di più le persone che conoscevo personalmente e i fans della nostra musica, ma ancora non riesco a superare la frustrazione, il senso di colpa e l'empatia che ho per tutti. C'è del buono in ognuno di noi e penso che io amo troppo la gente, così tanto che mi sento troppo fottutamente triste. Il piccolo triste, sensibile...! Perché non ti diverti e basta? Non lo so! Ho una moglie divina che trasuda ambizione e empatia e una figlia che mi ricorda troppo di quando ero come lei, pieno di amore e gioia.
Bacia tutte le persone che incontra perché tutti sono buoni e nessuno può farle del male. E questo mi terrorizza a tal punto che perdo le mie funzioni vitali. Non posso sopportare l'idea che Frances diventi una miserabile, autodistruttiva rocker come me. Mi è andata bene, molto bene durante questi anni, e ne sono grato, ma è dall'età di sette anni che sono avverso al genere umano. Solo perché a tutti sembra così facile tirare avanti ed essere empatici. Penso sia solo perché io amo troppo e mi rammarico troppo per la gente. Grazie a tutti voi dal fondo del mio bruciante, nauseato stomaco per le vostre lettere e il supporto che mi avete dato negli anni passati. Io sono troppo un bambino incostante, lunatico! E non ho più nessuna emozione, e ricordate, è meglio bruciare in fretta che spegnersi lentamente.
Pace, Amore, Empatia.
Kurt Cobain
Frances e Courtney, io sarò al vostro altare. Ti prego Courtney continua così, per Frances. Per la sua vita, che sarà molto più felice senza di me. Vi amo. Vi amo! Kurt"

Lascio anche la lettere in lingua originale.
"Speaking from the tongue of an experienced simpleton who obviously would rather be an emasculated, infantile complainee. This note should be pretty easy to understand. All the warnings from the punk rock 101 courses over the years. Since my first introduction to the, shall we say, ethics involved with independence and the embracement of your community has proven to be very true. I haven't felt the excitement of listening to as well as creating music along with reading and writing for too many years now. I feel guilty beyond words about these things. For example when we're backstage and the lights go out and the manic roar of the crowd begins it doesn't affect the way in which it did for Freddy Mercury who seemed to love and relish in the love and adoration from the crowd. Which is something I totally admire and envy. The fact is I can't fool you. Any one of you. It simply isn't fair to you or me. The worst crime I can think of would be to rip people off by faking it and pretending as if I'm having 100 % fun. Sometimes I feel as if I should have a punch in time clock before I walk out on stage. I've tried everything within my power to appreciate it, and I do. God, believe me I do but it's not enough.
I appreciate the fact that I and we have affected and entertained a lot of people. I must be one of one of those narcissists who only appreciate things when they're gone. I'm too sensitive. I need to be slightly numb in order to regain the enthusiasm I once had as a child. On our last three tours I've had a much better appreciation for all the people I've known personally and as fans of our music, but I still can't get over the frustration, the guilt and empathy I have for everyone. There's good in all of us and I think I simply love people too much. So much that it makes me feel too fucking sad. The sad little, sensitive, unappreciative, pieces Jesus man! Why don't you just enjoy it? I don't know. I have a goddess of a wife who sweats ambition and empathy and a daughter who reminds me too much of what I used to be.
Full of love and joy kissing every person she meets because everyone is good and will do her no harm. And that terrifies me to the point to where I can barely function. I can't stand the thought of Frances becoming the miserable self-destructive, death rocker that I've become. I have it good, very good, and I'm grateful, but since the age of seven I've become hateful towards all humans in general. Only because it seems so easy for people to get along, and have empathy. Empathy! Only because I love and feel for people too much I guess. Thank you all from the pit of my burning nauseous stomach for your letters and concern during the past years. I'm too much of an erratic, moody baby! I don't have the passion anymore and so remember, its better to burn out than to fade away. peace, love, empathy.
Kurt Cobain
Frances and Courtney, I'll be at your alter. Please keep going Courtney For Frances For her life which will be so much happier without me. I Love you. I love you! Kurt"


Per ricordare questo fragile,lunatico ragazzo,lascio qui una delle mie canzoni preferite dei nirvana.
In bloom.


10/03/13

Le novità non fanno male! O forse si?

Vi prego no.
No,no,no,no.
La festa della donna NO.
No,donne,tutte voi,non vi sarete mica fatte infinocchiare da questa becera "festività"!?
Avete davvero bisogno di un solo giorno per sentirvi davvero donne?
Avete il diritto di uscire e divertirvi un solo giorno in tutto l'anno? NO.
Ebbene,io non mi sono fatta regalare nulla,giustamente.E voi?
Però voglio parlarvi di altro oggi: novità.
Tutto parte da un taglio di capelli;vai dal parrucchiere,gli chiedi di tagliarti i tuoi lunghi capelli 5-6 centimerti e ti ritrovi con i capelli fino al collo. Tragedia? apparentemente.
Mi sono guardata,non sembravo più io ma mi piaceva chi guardavo.
La possibilità di iniziare nuovamente senza cambiare altro che se stessi,anche solo un particolare,è un'opportunità da non sottovalutare.


Non spaventiamoci delle novità: vediamole come nuovi inizi o come prove che ci renderanno molto più forti.
 La prima impressione è quella di stare vagando in territorio nemico senza difese e voler ritornare in trincea il più in fretta possibile ma io non ci sto:e se al di là ci fosse qualcosa di talmente bello? Se tutto questo dolore valesse la pena di essere sopportato?
Non voglio scadere in discorsi ultraterreni perchè probabilmente finirei per diventare blasfema e non mi sembra il caso ma, assodato che non sempre "quando si chiude la porta si apre il portone" e che "se soffri tanto ora è perchè dopo sarai 100 volte più felice", chi mi dice che non sono abbastanza forte per lottare?
Chi mi dice che non posso sopportare dei colpi duri anche se probabilmente dopo verrò uccisa? Nessuno, ma a cadere senza averci provato?

 Magari rimani in vita e dopo c'è un mondo che ti aspetta.
Allo stesso modo,in senso molto lato naturalmente, si parla di novità in senso musicale.
Quante volte gruppi che seguivate da tempo vi hanno "deluso" perchè hanno cambiato genere o si sono spostati su sonorità "assurde"?
Le persone hanno il bisogno di sentirsi al sicuro e dunque un cambiamento simile può solo che far storcere il naso e spaventare ma gente: la sperimentazione è la linfa vitale di un artista.
Immaginate se non aveste la possibilità di cambiare,MAI. Neanche taglio di capelli.
Un po' triste come prospetiva,non trovate?
Certo,se un gruppo si involve e ricade su se stesso è un brutto colpo ma non è detto che se cambia elemento o filo conduttore faccia schifo.
Tanti gruppi e singoli sono stati ghigliottinati sulla pubblica piazza per essere cambiati: alcuni giustamente altri meno.
Dunque vi lascio, a proposito di novità,con Oliver dei Bring Me The Horizon e la loro Sleepwalking: loro cambiano tagli di capelli e sound ma sono sempre assolutamente fighi.





26/02/13

Buoni propositi: Perchè ci fregano tutti gi anni.

Come tutti gli anni mi faccio infinocchiare dallo stessa,solita,inutile tradizione dei "buoni propositi" per l'anno a venire. 
Perchè!? perchè invece di prendermi da sola per i fondelli non mi guardo prima allo specchio e,fissandomi negli occhi, non faccio una chiachierrata a cuore aperto con me stessa? 
E invece no. 
Tutti gli anni ci casco: farò sport,sarò puntuale, finirò i lavori in tempo ecc ecc ecc.
Tutto fiato sprecato e sensi di colpa a fiumi tranne per il fatto che almeno uno dei 1000 propositi che pianifico lo metto in atto...due o tre mesi dopo.
Quest'anno è toccato allo sport: stanca del flaccidume,dei pomeriggi passati a fare gli occhi dolci a tutte le merendine e i biscotti del globo e di quei muscoli ormai traformati in adipe al 100%. 
Mi ci sono voluti due mesi di trattative con il mio corpo per decidere che era ora di darsi una mossa,complici le belle giornate e il profumino della primavera che incombe.
Consapevole che la palestra non mi sarebbe andata giù ho deciso di segiure il mio istinto: pessima idea che mi ha trascinata davanti ad un paio di Rollerblade. Sì,di pattini in linea. 
Dopo anni e secoli che non ne indossavo un paio ho deciso di riprenderli e sfrecciare sulle ali della libertà.

Peccato che l'idilliaca immagine dello sfrecciare si sia irrimediabilmente risolta nella fotocopia della nascita di un cucciolo di giraffa con cadute e sbucciature di contorno neanche avessi più 10 anni.
E pensare che al momento dell'acquisto avevo anche storto il naso all'eventualità di dovermi munire di adeguate protezioni: ora posso solo fare un'amarissima risata. 
Ah,ah,ah.
Rimpiango di non aver comprato anche un caschetto.
"Tranquilla devi solo ricordarti come si fa!" Certo,come no,ridimello ancora mentre mi rompo un polso.
Così mentre fisso quei pattini maledetti l'unica canzone che,con un gioco di parole,possa rendermi un minimo orgogliosa per averci almeno provato è quella dei Jet Black Stare.
Jet chi? Devo dire che ho conosciuto questo gruppo per caso,giorvagando su you tube: Ready to roll penso che sia un brano semplice ma molto energico. Non conoscendoli a fondo non posso dire di più ma proverò a dargli una chance...voi fatemi sapere cosa ne pensate! 

 


27/01/13

Il sole di Roma e il panico nelle discoteche- Nine in the afternoon

Oggi vado di canzonicina allegra. 
Oh,sarà che finalmente è arrivato il sole e ho voglia di farmi interminabili passeggiate in mezzo al verde, far filtrare i raggi del sole tra le dita e inforcare gli occhiali da sole e non per nascondere occhiaie di entità bibliche.
Sarà che alla fine Roma è sempre più bella con il cielo azzurro,il sole e quel freschetto che ti permette di mettere solo il cappottino leggero e non imbacuccarti tipo l'omino focaccina.
Sarà che sono metereopatica. 

Qualsiasi cosa sia sono stata a godermi il sole passeggiando e sorridendo come una deficente da sola con l'mp3 nelle orecchie fino a qualche minuto fa. 
E tentando di far finta di saper fare foto simil artistiche: un sasso,wow!
Ed è inutile,in qualsiasi modo ci provi,è impossibile che io,indossate le cuffiette e premuto play, non cominci a sentirmi parte di un ipotetico video e debba agire di conseguenza protando la mia dignità a farsi fottere sempre e sempre più: non è il masso fare un playback muto e agitarsi a tempo di musica o simulare assoli di chitarra. 
Ma posso lavorarci,giuro! il primo passo è ammettere di avere un problema,giusto?
E dunque come ho già detto prima:vado di canzonicina allegra.
Panic! At The Disco. Chi? 
A vederli ora sembrano una manica di contadini del Galles imborghesiti con un problema nel superare i 40 kg di peso, se li aveste visti all'inizio della loro carriera avreste pensato che sembravano una manica di emo vestiti dalla costumista dei film di Tim Burton con un problema nel superare i 40 kg di peso.
Ironia gente,nulla di personale! 
I panic! ai giorni odierni
I panic! nel 2009 circa

Sono cresciuti e sono migliorati.
Agli inzi erano...insomma....un gruppetto che faceva canzoni orecchiabili che però potevano essere facilmente scambiati con i 30 Second to mars o con i Fall Out Boy:si assomigliavano un pò tutte le loro canzoni ma non erano malaccio (pareri personali).
 Sarà stato il bisogno di staccarsi dalle etichette di Emo ( ma dai?!) che gli venivano affibiate ma questi ragassuoli hanno cambiato rotta: via il mascara dagli occhi e inforchiamo un banjo!
ahahah no,non sono sicuramente assimilabili ai Munford and Son ma con l'album "Pretty.Odd" hanno messo un freno a tutto quello che era stato.
 Semplice ma comunque piacevole.
Lontano da quelle mise elettroniche di cui sono rimasti solo pochi eco.
Il primo singolo estratto (dovrebbe essere il primo,non ne sono troppo sicura!) è proprio quella canzonicina allegra di cui vi parlavo.
E allora ascoltiamola. 
"Nine in the Afternoon"
Cosa ne pensate? vi piace? 
p.s.:anche voi metereopatici?
p.s.2: consiglio l'ascolto di "pretty.odd" vivamente! :)

25/01/13

La vera felicità del perdersi-Road trippin'


Oggi è tempo di esultare,poco.
Ma comunque è sempre esultare.
 No,non parlo di nessuna partita di calcio nè nascita ma di quei giorni in cui sei,stranamente,felice.
Quando sei felice e neanche sai il perchè.
Come se tutto fosse sotto uno dei tanti filtri di Instagram.
Come se spuntassero dal cemento margherite gialle.
Come se niente potesse fermarti.
Come quando un gatto fa le fusa. 
Come quando hai preprarato la valigia e sei pronta per partire.
Ahhhh partire,viaggiare.
Con la mente,con il corpo. E non parlo di viaggi "extrasensoriali" ma del vero e proprio mettersi in viaggio.
Destinzazione? una qualsiasi.
Compagni di viaggio? uno solo. Tu e te stessa.
Il viaggio della vita,quello in solitaria,quello che è una vita che voglio farlo. 
Forse la vera felicità è questa: ritrovarsi, perdendosi lontano da casa. O forse solo ritrovarsi.O solo perdersi.
Probabilemnte è così che io voglio vedere la felicità: un perdersi e ritrovarsi di un secondo.
Ma oggi non mi interessa da dove provenga questa felicità io voglio godermela,voglio respirarla,voglio morderla. Voglio annegarci.
E quando sento questo brano,io mi perdo e mi ritrovo.E se mi sento felice.
I RHCP ne hanno macinati di Km,ne hanno viste di città,si sono persi e ritrovati sia musicalmente che personalmente.Ma rimangono sempre e comunque favolosi,sempre unicamente loro.
Sono dei degnissimi compagni di viaggio.
Per voi cosa significa essere felici? Viaggiare? amare? Avete un brano che vi fa sentire davvero felici?
Stay rock!