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18/09/14

X Factor 2014: il giapponese e gli ormoni di Morgan.

Ok,qui,davanti ad una tisana al mirtillo io,me stessa e me medesima vogliamo annunciare che sì : vediamo X Factor. Oh,sì,lo facciamo. Lo facciamo da anni: prima quello made in USA poi quello nostrano. Ammetto che ho avuto sempre un certo scetticismo verso la versione italiana che in realtà ho iniziato a guardare solo lo scorso anno per via dell'entrata di MIKA tra i giudici, perchè diciamocelo, è tipo la persona più adorabile e "polite" di tutto l'universo cosmico. 


Scettica,ero scettica per moltissimi motivi :
 primo per il semplice fatto che,neanche fosse una sorta di teoria scientificamente provata,qualsiasi programma televisivo USA quando viene importato in Italia,oltre a perdere tutta la sua semplicità diventa di un macchinoso,teatrale,preparato e cafone che mi fa venire voglia di mettermi a guardare le repliche di "La signora in giallo" per il resto della mia esistenza.
 Secondo perchè i giudici mi stavano un pochino sulle balle,non tutti.
 Terzo perchè credevo poco probabile che il tipo di musica che sono convinta meriti debba stare su un palco,avrebbe avuto modo di starci. 
Quarto perchè,come il sommo Dave dei Foo Fighters, non credo nei talent.



Ma,almeno per qualcosa mi sono ricreduta.

 E questa sera,per il secondo anno di fila,mi sono ritrovata incollata allo schermo per le audizioni di X Factor 2014. 
Cattelan una conferma: favoloso e professionale come sempre.
I talenti che si sono sottoposti a giudizio erano prevalentemente giovanissimi ed in particolare donne. Vorrei aprire e chiudere parentesi sul livello incontenibile di ormone che produce Morgan in presenza di dolci donzelle dal visino fresco,neanche un sedicenne in piena crisi ormonale o un quarantenne ad un raduno per single. Datti un contegno.
Simpatico il "Mengoni" giapponese,senza dubbio meglio dell'originale (a mio modesto parere),ha sicuramente mostrato fegato e tanta voglia di imparare. 
Nota cafona,dolente e tipicamente Italiota quella della ragazza che, dimentica di non essere Miley Cyrus,ha buttato via la sua possibilità con un bel numero alla Arturo Brachetti: da ragazza con una possibilità a Wonder woman mezza nuda che ha ricordato al popolo femminile tutto quello che bisogna evitare di fare se si vuole sembrare una persona seria e non in lizza per il prossimo casting da velina.


Ed eccomi arrivare al nocciolo,i giudici. Entra una donna che ne vale due! Victoria sostituisce,con mia somma gioia,la Ventura. Semplice e alla mano,dolce, comprensiva ed ironica senza essere cattiva. La adoro,la adoro e la adoro. 
E poi, FEDEZ. Ho dovuto googlarlo prima di poter sapere chi fosse. Ho storto il naso. Ho storto parecchio il naso. Ho guardato,ho ascoltato e...miracolo. Una persona educata,sensibile, diplomatica e benevola. Non ci credevo,non ci credo tutt'ora ed invece mi tocca dirlo,mi è piciuto come persona. Non ha nulla,neanche lontanamente,di rock'n'roll però tanto di cappello ad un giovane che non ho idea di come ci sia finito su quella sedia ma sembra se la sia guadagnata,almeno così spero.

Sono curiosa di sapere come procederanno queste selezioni e cosa voi ne pensite di questa edizione.
Io vi lascio con la canzone che , se mai dovessi partecipare ad una selezione canora come quella di X Factor,porterei :

THE BEATLES-  A hard day's night



17/09/14

Dimmi come strizzi il dentrificio e ti dirò chi sei.

"Quando possibile,fare inversione ad U"
Così ha tuonato il mio navigatore celebrale. 
Ho dovuto dargli retta,non potevo continuare ad andare avanti su di una strada a senso unico.
 E allora eccomi qua,nuovamente tornata alla contea.
oh Arda quanto mi sei mancata!


 Non vedo l'ora di immergere i miei piedi Hobbit nel primo cristallino ruscello ed aspettare la notte per guardare le lucciole giocar a nascondino.
Sì,dopo più di un anno sono tornata,sfortunatamente senza troppe grandi avventure da raccontare e sicuramente priva di un anello dai mirabolanti poteri.
Non voglio stare qui a spiegare il perchè ho aspettato tanto o cosa mi abbia trattenuta ma so quanto vomitare parole su di una pagina pixelosa mi serva per non impazzire.
Dunque,sarà colpa di questa maledetta lampada con luce gialla e tremolante che mi fa sentire come se stessi scrivendo al lume di una candela nel primi dell'800 ma ho necessità di farmi domande sull'esistenza umana.


In particolare,mi chiedevo, cosa spinga le donne allo shopping compulsivo e cosa gli uomini a pretendere religioso silenzio durante una partita di calcio in tv. Mi sono anche chiesta e su questo vorrei soffermarmi, cosa spinga molte persone a strizzare il tubetto di dentrificio dal centro e non dal basso verso l'alto.
Non deridetemi,dico sul serio. 

Mi rivolgo proprio a voi "spremitori" di dentrificio compulsivi, che problemi avete?
 Rabbia repressa che dovete sfogare su un povero tubetto indifeso?
Fate test di forza tendinea al momento di prendervi cura della vostra igene orale?
Non fraintendetemi ma credo che si possano fare studi di scienze sociali su di VOI: sono convinta al 99% che il modo di affrontare la vita delle persone si possa riassumere dal modo in cui strizzano il tubetto del dentrificio,oltre che dal tipo di dentrificio che usano.
Potrei mettere una presentazione in Power Point ma desisto e riassumo brevemente qui.


Il mondo è diviso in spremitori alla "comecapitacapita" e quelli,minuziosi e rompiballe come me, che seguono con angoscia il percorso vitale del tubetto dal basso verso l'alto.
E siamo noi quelli che viviamo peggio cari miei, eh sì, siamo proprio noi che agiamo la nostra esistenza con la stessa precisione maniacale e la stessa paura che qualcosa vada storto e rimanga indietro senza che noi possiamo rimediarvi. Siamo noi che,però, alla fine usciamo e siamo sicuri,siamo tranquilli con le nostre coscienze perchè siamo consapevoli che nulla è dimenticato e che tutto quello avremmo potuto fare lo abbiamo fatto a pieno. 
 Gli altri no, loro prendono la vita così come capita e la vivono nella sua pienezza,la assaporano senza poblemi mentre la gustano non pensando al domani. A loro non interessa dell'istante in cui della pasta al fluoro rimarranno dei residui incastrati. Non pensano al futuro e a chi/cosa possano aver lasciato sulla via,a cosa avrebbero potuto rischiare e cosa hanno irrimediabilmente superato. A loro va bene così,perdere piccole cose per trattenere e viver al meglio quelle maggiori.

Ma,alla fine,miei pochi ed intermittenti lettori, sti gran cavoli.
NON RESTA CHE PERDERSI
IO?DRAMA




Però voglio saperlo,ma voi come strizzate il tubetto?






04/08/13

Quando crolla il mondo alza il volume.

Ci sono quei momenti in cui decidi di prendere in mano la situazione perchè 
" Qui o si fa qualcosa o va tutto a puttane". 
Quel momento in cui risolvere quel groviglio infinito di supposizioni,domande,porte rotte,insulti. Prendi in mano tutto e buttalo via o ricostruiscilo.

Funziona così per qualsiasi aspetto della vita,musica compresa: si butta via un menbro della band perchè non fa bene il suo dovere e se ne prende un altro, si riprende in mano la band perchè sta andando su strade poco sicure o la si scioglie, si aggiustano gli accordi o si strappa il foglio e si fa nascere un nuovo capolavoro.Tutto dipende dalla volontà e dalle aspettative che ci sono dietro. 
Avere una band è come essere in coppia: ci sono litigi,momenti spensierati,compromessi. 
.Perchè come in una coppia c'è quel momento in cui ci si chiede se valga la pena sbattersi tanto per un rapporto che ormai sembra fare acqua ovunque, dove il dialogo è ormai ridotto a zero,per qualcosa che sembra così flebile e indistinto che non si sa più come chiamarlo.

Poi si prende una decisone: tutti insieme o da soli.
 E come le coppie così ci sono band che funzionano e altre che scoppiano.
E quelle nel mezzo che hanno bisogno dei loro tempi,che si allontanano,si riprendono,si sciolgono,si riuniscono,hanno amanti.
Non trovate sia davvero affine come similitudine?
Per me questa somiglianza è quasi spaventosa tanto che mi verrebbe spontaneo chiedere alle band che sono in giro da anni il loro segreto di "coppia".
Poi però ci penso e non ci sta una band,come non ci sta una coppia che non abbia avuto qualche incidente di percorso.
E allora forse bisogna solo guardarsi dentro,pensare ed infine decidere,pur sapendo che qualsiasi decisione prenderai potrebbe non essere quella giusta.
Vi lascio con un paio di canzoni che potrebbero aiutare nei momenti di sconforto ed indecisione.
Con me lo hanno sempre fatto.

"Now does every heartbeat,
Burn a white heat in your blood?
I hope it doesn't matter,
I hope we swim up out of this flood"

EDITORS-FORMALDEHYDE

"You could cut ties with all the lies that youve been living in
And if you do not want to see me again I would understand "

(Questa canzone in realtà ha una storia dietro diciamo che si discosta parecchio dal nucleo del mio post,basta notarlo dal titolo, ma prendendola in senso lato può essere presa per buona)

THIRD EYE BLIND-JUMPER

09/07/13

Affinchè tutto rimanga com'è,tutto deve cambiare.Vale anche per gil Arctic Monkeys?

Chiedo perdono per tutto il tempo che è passato dall'ultimo post ma sono stata indaffarata ad organizzare dei live per una band emergente e ad organizzarmi per i concerti a cui assisterò questi mesi. 
Primo tra tutti? quello di domani: Gli Arctic Monkeys nella città eterna,al Rock in Roma 2013,preceduti da The Vaccines e da Miles Kane (grande amico di Turner con il quale condivide il progetto dei The Last Shadow Puppets). 


Ho avuto modo di assistere ad un live delle scimmie già nel lontano 2011 a Bologna..sembra passato quasi un secolo! 
Apparsi un poco svogliati avevano comunque concesso un live degno di essere chiamato tale. Ora a pochi anni e ad un album di distanza,mi ritroverò ancora ad ascoltare questi giovini uomini alle prese con i loro strumenti.
Sarei felicissima se non ci fosse la consapevolezza di una altissima aspettativa e la paura che venga smentita trovandomi di fronte ad un gruppo ormai troppo consapevole del proprio successo e troppo calato nella parte della bad band ( passatemi il termine).


La grande aspettativa deriva anche,forse per la maggior parte,dal fatto che sono una delle mie band preferite. Ci sono cresciuta insieme,ho visto le loro metamorfosi fisiche e musicali ed è proprio questo il problema. Come ci si potrebbe sentire vedendo un live mediocre quando ne si aspetta uno ottimo?
A settembre uscirà il nuovo album "AM" di cui abbiamo già potuto scoprire qualche traccia.

Il mio parere? Aspetto di sentirlo tutto in quanto quel poco che ho sentito mi ha fatto,con tutta la buona volontà,l'effetto di un bicchiere d'acqua: indifferenza. E mi piange il cuore,davvero,pensare che sia tutto così.
Comunque sempre meglio non fasciarsi la testa prima di rompersela giusto? 
Ecco allora che,zaino in spalla,psicologicamente pronta ad atterrare tutte le sedicenni esaltate con gli ormoni a duemila e preparata all'ira funesta di Zeus che porterà tanta pioggia mi accingo a godermi una giornata ricca di buona musica.

Per quanto riguarda Kane e The Vaccines sono sicura apprezzerò molto di più questi ultimi in quanto sono estremamente convinta che Kane sia solo un ibrido tra Turner e i fratelli Gallagher sia musicalmente che fisicamente...ergo visto e rivisto.Trito e ritrito.

Saprò dirvi tutto con più dettagli domani quando gli Arctic Monkeys si mostreranno in tutte le loro sonorità a noi gente normale.
Voi li avete mai sentiti? Sarete anche voi lì domani?
E se mai ve lo stesse chiedendo,il prossimo concerto a cui assisterò saranno i SOAD (System Of A Down) a Milano,ad Agosto.














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21/06/13

Ma gli opposti si attraggono davvero? Sì,su un palco.

C'è un momento,c'è sempre quel momento che oserei definire quasi catartico,nella vita di ogni persona, che prima o poi arriva.
E non si scampa. Quell'istante in cui ci si trova ad un bivio e bisogna prendere una decisione. 
Una decisione e non si torna indietro.


 Quel momento in cui si decide se essere testa o croce, tenebra o luce, originale o cover.
E non sto parlando solamente di musica,perchè in un momento della tua vita devi decidere chi essere o meglio,cosa essere: 
Katy Perry o Anette Olzon? 
Frank Sinatra o Bruce Springsteen?
C'è chi prende una strada e chi un'altra e non la cambierà mai,se non dopo una conversione lampo sulla strada per Damasco.
 Poi ci sono quelli come me: perennemente spezzati in due,senza una precisa via da percorrere perchè entrambe sarebbero giuste. 
Senza poter chiudere una porta per aprire l'altra: entrambe rimangono aperte contemporaneamente. 
E mentre gli altri vanno per le loro vie,per i loro sogni,quelli come noi vengono guardati  con compassione e disprezzo mentre rimangono lì,impalati,al bivio.


Cosa fare allora mentre vediamo la meta sempre più offuscata e sempre più lontana? Niente. Se lo sapessi non sarei qui a scriverne ma almeno questo non dovrebbe farci sentire gli unici.
Alla fine poi,essere due cose in una non è poi così strano e orribile: il gelato a due gusti è sempre meglio di uno solo.
Crogioliamoci nella nostra indecisone,nella nostra dualità!
Anche nella musica alcuni duetti,alcune cover risultano...impensabili,al limitare tra generi.
Un esempio?
Eminem e Marilin Mason

 La prima votla che sentii questo duetto non volevo crederci. 
Ho dovuto beccare il video in questione e dare retta alle mie pupille.
Il risultato? mi piace,eccome!

Un altro esempio sono Haley williams e Taylor Swift. No,non ascolto la Swift usualmente ma ho trovato questo duetto mentre gironzolavo nei meandri di youtube e,sebbene chiaro come il sole sia il fatto che la Williams abbia eclissato la Swift in questa performance ( e non metto in dubbio che abbia un talento nettamente supoeriore di quello di miss boccolid'oro,ok,ne sono sicurissima),il risultato sembra piacevole e non troppo assurdo.


Ancora un'altro? Passiamo ad un mix di elettronica e indie rock:
 I Daft Punk con il loro nuovissimo "Random access memories" hanno ospitato tra i loro brani quel modaiolo di Julian Casablancas. Voce di uno trasformata alla Punk e base degli altri ripiena di bassi e chitarre alla Strokes. E non c'è niente da dire proprio perchè è un matrimonio felice e prospero.



Probabilmente per quanto riguarda la musica il concetto di sperimentazione porta e spero porterà sempre di più all'unione non sterile di artisti agli antipodi,regalandoci chicche non indifferenti.
Il successo poi non è proprio questo? 
Rimanere sulla sottile linea che separa genialità da fiasco totale?

15/05/13

Dimmi ciò che ascolti e ti dirò chi sei!

Oggi voglio fare un post diverso: un giochino divertente che trovai anni fa in giro,lo ripropongo "taggandoci" chiunque abbia un blog (naturalmente nominandomi nel post che farete!) o chiunque voglia rifarlo per cavoli propri.
Musicalmente parlando of course :)


REGOLE:
1.Prima di iniziare rispondi alle 6 domande del mini test
2. Ora iniziamo: Imposta il tuo lettore mp3/iPod in "riproduzione casuale"
3. Per per ogni domanda, premi il tasto avanti per avere la risposta dal tuo lettore.
4. Scrivi il nome della canzone che compare, non importa quanto stupida.
5. Gioca e divertiti (anche a leggere le risposte degli altri) E NON BARARE!
Mini Test

1.Come ti chiami? Veronica
2.Quanta musica ascolti? Mai abbastanza!
3.Se fossi una matita colorata,di che colore saresti? Nera
4. Chi ti rende felice? più che "chi" ci rende felici dovremmo pensare a "cosa" ci rende felici.
5. Quale sarà il prossimo CD che comprerai? Oddio.Panico. Quello degli Arctic monkeys appena uscirà,sicuramente.
6. ' ultima canzone che hai ascoltato? "The calling-Wherever You Will Go" su Virgin Radio.

Ora il gioco vero e proprio! 
 
 SE QUALCUNO TI CHIEDE COME STAI, COSA RISPONDI?
Foo Fighters-Walk
sto sempre in cammino,riparto e mi fermo.Ci sta.

COME DESCRIVERESTI TE STESSO?
Arctic Monkeys-The hellcat spangled shalalala
ahahah leggete il testo e poi ditemi se non significa che sono una mezza poco di buono delirante!

COSA TI PIACE IN UNA RAGAZZA O UN RAGAZZO?
Bombay bicycle club-You already know
"You said love was painted gold
But like all things growing old
The paint peels and slowly falls
You already know"

OGGI COME TI SENTI?
The strokes-Reptlia

QUAL E' LO SCOPO DELLA TUA VITA?
Gli aristogatti-Concerto a 4 zampe 
ahahahahah lo ammetto,adoro gli Aristogatti!



QUAL E' IL TUO MOTTO?
Jon bon jovi-It's my life
"It's my life
It's now or never
I ain't gonna live forever
I just want to live while I'm alive"

COSA PENSANO DI TE I TUOI AMICI?
Jet-Are you gonna be my girl
Farò questo effetto!?

COSA PENSANO DI TE I TUOI GENITORI?
Owl city-Fireflies 
La dolcezza di questa canzone!
 


A COSA PENSI SPESSO?
Muse-Resistence
Ergo penso spesso "l'amore è un casino ma è l'unica cosa che ci tiene in vita?"


COSA PENSI DEL TUO MIGLIORE AMICO?
Sum 41-Speak of the devil
Lo ammetto,non frequento bella gente ahahaha


QUAL E' LA STORIA DELLA TUA VITA?
Babyshambles-Do you know me
Nessuno ti conosce davvero e quando pensano di farlo,non ci hanno capito una mazza.

COSA FARAI QUANDO SARAI PIU' GRANDE?
Green day-Jesus of suburbia
Se non avete mai visto il video,fatelo e capirete moooolte cose! ahahaha



COSA PENSI QUANDO VEDI UNA PERSONA CHE TI PIACE?
Elvis Presely-Viva Las Vegas
Andiamo a fare baldoria!?

COSA BALLERAI AL TUO MATRIMONIO?
Queen-I want to break free
Insomma neanche a pensarci!
 
COSA SUONERANNO AL TUO FUNERALE?Red hot chili peppers-By the way
Avrei preferito qualcosa di più solenne ma ci può stare
 
QUAL E' IL TUO PASSATEMPO PREFERITO?
The wombats-Kill the director

QUAL E' LA TUA PAURA PIU' GRANDE?
Youth group-Forever young
In effetti crescere e invecchiare non è una paura da poco


QUAL E' IL TUO SEGRETO PIU' NASCOSTO?
blink 182-I miss you
Mi manchi davvero...

COSA STAI FACENDO ADESSO? 
System of a down-chop suey

COSA PENSI DEI TUOI AMICI?
Allevi-Aria
indispendabili come l'aria?

06/05/13

Un inglese sospeso tra cielo e terra.

"Nessuno di noi era più importante dell'altro,
i Beatles erano come un quadrato: se un angolo crolla,crolla tutto"
Così Paul Mccartney descrive i suoi Beatles.
Perchè alla fine erano tutti come fratelli ma le vite dei quattro di Liverpool non sono iniziate e non sono finite con i Beatles.
Suppongo sia inutile parlarvi della loro carriera,tutti sanno chi erano,fino al 1970.
L'anno che ha scritto la parola fine.

 
Con la fine di un mito loro sono diventati come elastici,divergevano e si rincontravano: si riavvicinavano e si allontanavano,chi per sperare nella pace del mondo,chi per formare altre band e chi per trovare la pace interiore.
E proprio di George Harrison volevo parlare.
Riascoltando "Sweet lord" mi sono chiesta se in realtà non fosse proprio Harrison a tenere incollato quel quadrato.
Che tra lui e Starr ci fosse una solida amicizia,come con Paul non è storia nuova,ma lui era un amico così sospeso tra cielo e terra,tra spiritualità e mondo materiale,che forse è un po' tutti e nessuno.
Spirituale perchè dopo i suoi numerosi viaggi in India Harrison era entrato a stretto contatto con il mondo della meditazione e dell'Induismo,  aveva trovato il suo scopo e lo raggiungeva attraverso la musica,perchè era la cosa che sapeva fare meglio.
Gli anni dei mantra e di Krishna.
Krishna che appare occultato in così tante sue canzoni che sembra impossibile non ritrovarlo.
L'india e la musica.
Morto nel 2001 Harrison era ricolmo di amici del ramo musicale ( basti pensare al fatto che la sua prima ragazza gli è stata "soffiata" da Eric Clapton), che lo hanno ricordato in alcuni dei concerti in suo onore come un grande amico e un grande musicista.
Figura solida ed evanescente è un personaggio che vale la pena provare a conoscere meglio,perchè davvero a me,ha lasciato qualcosa.
Quanti di voi sapevano che fu il primo ad organizzare quelli che poi in seguito vennero chiamati "concerti benefici"?
Se mai aveste voglia di approfondire questa figura e quello che i suoi amici musicisti  e non pensassero di lui, date uno sguardo al documentario di Scorsese : "George Harrison: Living in the Material World".

Vi aprirà la mente e forse anche un po' il cuore :)
 Vi lascio con uno dei suoi capolavori
"Here comes the sun"


 

22/04/13

R.E.M's mood: Una tigre e un naufrago

Ho visto proprio ieri sera "Vita di Pi".


Uno spettacolo.
Una meraviglia.
Un film che spesso è stato paragonato ad Avatar, suppongo inutilmente, visto che L'odissea di Pi e della sua tigre non si avvicinano,per fortuna, minimamente a quel branco di puffi blu giganteschi che cavalcano dinosauri.
Una storia che ci ricorda valori che al giorno d'oggi sono surclassati:
 la fede, la famiglia,la cultura,l'amore per la natura e per la vita. 
L'empatia e la delicatezza del rapporto del protagonista con gli animali è qualcosa di sublime.
Da cui tutti dovremmo imparare,tutti.
Sublime la colonna sonora che, infatti, ha vinto l'Oscar.
Pensando a quale gruppo poteva ben rappresentare lo spirito di questo film nulla poteva battere la vincita dei R.E.M.

Uno dei gruppi baluardo della lotta per l'ambiente e gli animali ha quel non so che di spirituale che o li si ama o li si odia.
Se non vi fosse mai capitato di sentirli e aveste voglia di provare qualche emozione più profonda  vi conisiglio vivamente "The great beyond" che sarebbe stata una bella traccia del soundtrack del film,indubbiamente.
Avete visto il film? avreste messo anche voi i R.E.M. come colonna sonora?



19/04/13

Ti sei mai sentita sola in una stanza affollata?

So che dovrei dormire od occupare meglio il mio tempo ma non c'è niente di meglio che scrivere in certi momenti,anche essendo consapevoli che nessuno leggerà quello che scrivi.
Mi chiedevo se qualcuno avesse mai provato la sensazione di essere completamente in balia di quel sentimento che si avvicina molto alla felicità, ma non lo è al 100%.
 Difficile da spegare.
Quel misto di malinconia e felicità,come quando arrivi sulla cima di una montagna dopo una lunghissima e faticosa scalata: guardi in basso e poi l'orizzonte.

 Sentirsi piccoli e grandi al medesimo tempo.
Quella sensazione che si ha quando si finisce di leggere una saga: la tristezza di essere tornati alla realtà ma la consapevolezza che quelle pagine ti lasceranno qualcosa per il resto della tua vita.

Ecco,
quel movimento di budella è tipico delle serate come queste,
in cui non si riesce a prendere sonno ma si è capaci solo di ascoltare e riascoltare della musica.
In questi casi mi lascio cullare dalle note di Mogwai,Marble sounds o altri del genere.
Questa sera,dunque,volevo condividere con voi una canzone che ha una storia personale dietro, per questo vi sono legata, ma che ascolto solo in questi determinati stati d'animo.
Sto parlando di Dark blue dei Jacks Mannequin.
Questo gruppo è in attività dal 2004 ma io l'ho conosciuto 3 o 4 anni fa e l'alternative rock lo sanno masticare bene. Che dite?
Dark Blue una canzone che...che lascio giudicare a chi abbia voglia di sentirla.
Perchè a me lascia tante di quelle sensazioni...troppe.
Come stare sott'acqua in una notte di luna piena d'estate,presente?
quando riemergi tutto sembra più strano e...amplificato.

"Have you ever been alone in a crowded room well I'm here with you"

20/03/13

Hai voglia di dire la tua? SONDAGGIATI!

Post diverso dal solito,o meglio,quasi diverso.
Tra ingenti quantità di fazzoletti di carta utilizzati a causa di un forte raffreddore ho trovato la lucidità per scrivere qualcosa. 
E stranamente non è contro il raffreddore che,per la cronaca,mi è stato attaccato dal mio uomo che ora è guarito e sano come un pesce: grazie,grazie tante!
Migliorarsi. 
Oggi parlerò di questo: come persone,come artisti,come amanti come tutto.
Riviste su riviste consigliano sempre un modo migliore per essere "migliori" per essere davvero perfetti: vedi "La dieta disintossicante che disintossica pure l'anima, "Diventa una persona perfetta in 4 semplici mosse".
Che poi,per migliorarsi basterebbe solo un minimo di autocritica e sarebbe finita lì,o meglio,sappiamo tutti quali aspetti di noi andrebbero migliorati: il problema è che siamo troppo pigri ed orgogliosi per dare retta a quella vocina nel cervello che dice "su! forza! rimboccati le maniche e diventa una persona migliore". 
Vocina che può essere tranquillamente sedata con un film,un videogioco,un buon libro,una tazza di thè,un'endovena di pizza o 180 decibel sparati nelle orecchie.
Se ve lo state chiedendo,sì,ho provato 180 decibel mentre ero ad un concerto e vi assicuro che quella vocina nel cervello è stata tranquillamente sedata come ,d'altronde ,sono state sedate anche le mie orecchie e i miei organi interni che andavano a ritmo di grancassa.
Ordunque,migliorarsi.
Lo faccio,oggi.
Con un sondaggio: come potrei imparare qualcosa e di conseguenza migliorare qualcosa collegata ad altre persone se non chiedendo direttamente alle persone stesse?
Ecco allora che vi propongo due sondaggi:
uno riguarda il mio blog,

Cosa miglioreresti di questo blog?





























  



pollcode.com free polls 



Quale genere musicale ti rispecchia di più?
  
pollcode.com free polls 
L'altro,come vedete,di musica!

12/03/13

Il Nirvana in 5 minuti.

Pensavo a quanto fosse facile sentirsi come la batteria del proprio cellulare: scarichi.
 Scarichi mentalmente,sentimentalmente,fisicamente. 
Colpa del ritmo di vita che abbiamo preso,sì,abbiamo,perchè nessuno è immune dalla vita  al ritmo 2.0. Il che è un poco triste,ok,non poco.
E tutto questo avanti e indietro,messaggia di la,twitta di qua, posta giù,scarica su ci sta risucchiando l'anima. 
Ci sta togliendo tutto, anche la semplice voglia di conversare.
Forse abbiamo così tanta paura di rimanere soli che facciamo di tutto per rimanere sempre connessi con il mondo esterno?
In questi momenti probabilmente la cosa giusta da fare è chiudere gli occhi e spegnere tutto.
Uscire.
Pensare e rimanere soli con se stessi: il nostro io non è così spaventoso come pensiamo.
Abbiamo paura di conoscerci davvero?
Potremmo scoprire aspetti di noi che non ricordavamo o come ci sentiamo ora.
Pensare al presente per un attimo: vivere il passo che allunghiamo,un respiro profondo,un bacio.
Quante volte baciate senza pensare davvero al bacio? o meglio,quanti baci date senza pensare davvero a quello che un bacio porta con se? Troppi baci dati senza un bacio vero.
Prendete una bella giornata e distendetevi sull'erba: guardate il cielo.
 Guardate dentro di voi,anche solo 5 minuti!
non dobbiamo mica raggiungere il Nirvana.
Io quelle poche volte che decido di parlarmi e fermare il mondo che mi circonda ho solo un modo: mettere su della musica.
In quei momenti è lei che ascolta me e mi aiuta a trovare un filo ai miei pensieri.
Per rimanere in tema vi lascio ad un gruppo che è nato grazie a Myspace ma con le sue note mi riesce a portare su di un'isola deserta a conversare con me stessa.
Fleet Foxes-Lorelai

E voi? cosa fate per staccarvi dalla freneticità della vita?
 Che canzoni vi aiutano?



10/03/13

Le novità non fanno male! O forse si?

Vi prego no.
No,no,no,no.
La festa della donna NO.
No,donne,tutte voi,non vi sarete mica fatte infinocchiare da questa becera "festività"!?
Avete davvero bisogno di un solo giorno per sentirvi davvero donne?
Avete il diritto di uscire e divertirvi un solo giorno in tutto l'anno? NO.
Ebbene,io non mi sono fatta regalare nulla,giustamente.E voi?
Però voglio parlarvi di altro oggi: novità.
Tutto parte da un taglio di capelli;vai dal parrucchiere,gli chiedi di tagliarti i tuoi lunghi capelli 5-6 centimerti e ti ritrovi con i capelli fino al collo. Tragedia? apparentemente.
Mi sono guardata,non sembravo più io ma mi piaceva chi guardavo.
La possibilità di iniziare nuovamente senza cambiare altro che se stessi,anche solo un particolare,è un'opportunità da non sottovalutare.


Non spaventiamoci delle novità: vediamole come nuovi inizi o come prove che ci renderanno molto più forti.
 La prima impressione è quella di stare vagando in territorio nemico senza difese e voler ritornare in trincea il più in fretta possibile ma io non ci sto:e se al di là ci fosse qualcosa di talmente bello? Se tutto questo dolore valesse la pena di essere sopportato?
Non voglio scadere in discorsi ultraterreni perchè probabilmente finirei per diventare blasfema e non mi sembra il caso ma, assodato che non sempre "quando si chiude la porta si apre il portone" e che "se soffri tanto ora è perchè dopo sarai 100 volte più felice", chi mi dice che non sono abbastanza forte per lottare?
Chi mi dice che non posso sopportare dei colpi duri anche se probabilmente dopo verrò uccisa? Nessuno, ma a cadere senza averci provato?

 Magari rimani in vita e dopo c'è un mondo che ti aspetta.
Allo stesso modo,in senso molto lato naturalmente, si parla di novità in senso musicale.
Quante volte gruppi che seguivate da tempo vi hanno "deluso" perchè hanno cambiato genere o si sono spostati su sonorità "assurde"?
Le persone hanno il bisogno di sentirsi al sicuro e dunque un cambiamento simile può solo che far storcere il naso e spaventare ma gente: la sperimentazione è la linfa vitale di un artista.
Immaginate se non aveste la possibilità di cambiare,MAI. Neanche taglio di capelli.
Un po' triste come prospetiva,non trovate?
Certo,se un gruppo si involve e ricade su se stesso è un brutto colpo ma non è detto che se cambia elemento o filo conduttore faccia schifo.
Tanti gruppi e singoli sono stati ghigliottinati sulla pubblica piazza per essere cambiati: alcuni giustamente altri meno.
Dunque vi lascio, a proposito di novità,con Oliver dei Bring Me The Horizon e la loro Sleepwalking: loro cambiano tagli di capelli e sound ma sono sempre assolutamente fighi.





26/02/13

Buoni propositi: Perchè ci fregano tutti gi anni.

Come tutti gli anni mi faccio infinocchiare dallo stessa,solita,inutile tradizione dei "buoni propositi" per l'anno a venire. 
Perchè!? perchè invece di prendermi da sola per i fondelli non mi guardo prima allo specchio e,fissandomi negli occhi, non faccio una chiachierrata a cuore aperto con me stessa? 
E invece no. 
Tutti gli anni ci casco: farò sport,sarò puntuale, finirò i lavori in tempo ecc ecc ecc.
Tutto fiato sprecato e sensi di colpa a fiumi tranne per il fatto che almeno uno dei 1000 propositi che pianifico lo metto in atto...due o tre mesi dopo.
Quest'anno è toccato allo sport: stanca del flaccidume,dei pomeriggi passati a fare gli occhi dolci a tutte le merendine e i biscotti del globo e di quei muscoli ormai traformati in adipe al 100%. 
Mi ci sono voluti due mesi di trattative con il mio corpo per decidere che era ora di darsi una mossa,complici le belle giornate e il profumino della primavera che incombe.
Consapevole che la palestra non mi sarebbe andata giù ho deciso di segiure il mio istinto: pessima idea che mi ha trascinata davanti ad un paio di Rollerblade. Sì,di pattini in linea. 
Dopo anni e secoli che non ne indossavo un paio ho deciso di riprenderli e sfrecciare sulle ali della libertà.

Peccato che l'idilliaca immagine dello sfrecciare si sia irrimediabilmente risolta nella fotocopia della nascita di un cucciolo di giraffa con cadute e sbucciature di contorno neanche avessi più 10 anni.
E pensare che al momento dell'acquisto avevo anche storto il naso all'eventualità di dovermi munire di adeguate protezioni: ora posso solo fare un'amarissima risata. 
Ah,ah,ah.
Rimpiango di non aver comprato anche un caschetto.
"Tranquilla devi solo ricordarti come si fa!" Certo,come no,ridimello ancora mentre mi rompo un polso.
Così mentre fisso quei pattini maledetti l'unica canzone che,con un gioco di parole,possa rendermi un minimo orgogliosa per averci almeno provato è quella dei Jet Black Stare.
Jet chi? Devo dire che ho conosciuto questo gruppo per caso,giorvagando su you tube: Ready to roll penso che sia un brano semplice ma molto energico. Non conoscendoli a fondo non posso dire di più ma proverò a dargli una chance...voi fatemi sapere cosa ne pensate! 

 


19/02/13

Incontri ravvicinati sul vagone della metropolitana-tipo:Planet Funk.

 
Questa mattina,dopo aver rischiato di morire schiacciata tra le porte automatiche della metropolitana a causa della mia solita sfiga mista a ritardo cronico,trovato miracolosamente un posticino a sedere, ho tentato di rilassare i nervi osservando il paesaggio.
Monotonia portami via
 ma non ci si scoraggia:sono i dettagli che fanno la differenza!
 E tra errori cromatici di facciate di case probabilmente dipinte da daltonici e qualche campo di calcio fangoso decido di riporre il mio sguardo all'interno del vagone e ai suoi clienti.
 
 
 No,non sono una di quelle persone che fissa insistentemente la gente facendola sentire a disagio ma con occhiate veloci qua e la si possono scoprire e capire tanti aspetti interessanti riguardanti il genere umano.
 Dai,non fatemi credere che io sia l'unica!
 Nessuno di voi non ha mai incontrato la classica coppietta di turisti che anche a Gennaio inoltrato continueranno ad indossare i cappellini simil Liam Ghallagher da pescatore? 
O le dodicenni in piena crisi ormonale che,vestite tutte uguali,cantano e urlano all'unisono meglio delle scimmieurlatrici che devono salvare il proprio territorio?
 O il fantastico universitario con lo zainetto in spalla e la barbetta incolta che legge Freud e qualsiasi movimento terrestre potesse verificarsi resterà incollato a quelle pagine?
 O le fashion victim con il tacco 12 e il capello perfetto che pure se ci fosse il vagone pieno zeppo di gente troveranno sempre posto a sedere perchè loro sono dannatamente "cool"? 
E poi ci sono quelle come me.
Che già è tanto se evitano di schiacciarsi tra le porte automatiche.
Tra tutte quelle linee e quelle fermate ci si può facilmente perdere ma ovunque si guardi sembrano tutti così...preparati.
Quasi in una catena di montaggio: timbra,sali,scendi,sali,esci,timbra e nessuno che si scompone.
E io in questi momenti non posso fare a meno di udire come perfetta colonna sonora i Planet Funk.
Concedo un piccolo spazio ad un gruppo italiano che non amo particolarmente in quanto le loro influenze elettroniche sono troppo marcate ma alcuni brani sono decisamente azzeccati. 
Da "Another sunrise" che devo dire brano molto maturo rispetto ai precenti a quello che invece mi accompagna tutte le volte che mi addentro in quel mondo buio delle metropolitane.
Parlo di "Who said".
Ascoltatelo poi fatemi sapere chi incontrare nei vagoni e su quale canzone premereste PLAY mentre viaggiate sulle rotaie.
 


 "BUT I'M STUCK IN.....?"


06/02/13

I Ramones incontrano Alice nel paese delle meraviglie

Forse è una congiura ma è ritornato il vento gelido e si è oscurata nuovamente la vallata: e dire che ormai dovrei esserci abituata. 
Avanti e indietro,tic tac,tic tac,cento cose da fare e poi mi ritrovo sempre a fissare il soffitto: suppongo di essere entrata in un trip alla "Alice nel paese delle meraviglie".
 Lo stregatto mi ha sempre fatto una grande simpatia,a differenza di Alice...Lei era sempre così dannatamente fragile ed ingenua oppure solamente sotto l'effetto di potenti acidi. 
Lo stregatto no,diavolo,lui era più che consapevole di essere fuori di zucca ma credeva comunque in quello che diceva.
Lo so,lo so,so benissimo che sto minimizzando lo splendido lavoro di Carroll (che avrò letto un centinaio di volte) ma spesso mi chiedo se io non sia la reincarnazione di quel gatto del Cheshire o solo un personaggio uscito dalla penna di questo magnifico autore.
Quel senso di inadeguatezza profonda e smarrimento che pervadono le sue pagine sono sentimenti che ritrovo anche nel mio cammino.


Chi non è mai stato ritenuto matto perchè diverso?
Chi non è mai stato deriso per il proprio modo di vedere le cose?
Chi non si è mai sentito inspiegabilmente fuori posto per aver tentato di raggiungere il proprio sogno?
C'è sempre qualcuno che è migliore di te. Sempre.
Continuo a ripetermi.
Chissà quanti personaggi della storia della musica devono essersi sentiti così.
Ma molti hanno fatto della loro "stranezza", ossia della loro individualità ,la loro bandiera,il loro punto di forza.
Da Elton John ai Sex Pistols passando per i Queen fino ai Ramones.
Non sono sicura del fatto che si siano sentiti davvero emarginati o "diversi" ma tutti questi mostri sacri della musica hanno avuto molto contro cui lottare.
Prendiamo Joey Ramone. O meglio Jeffrey Hyman.

Questo ragazzo da l'idea di essere tutto fuorchè "popolare" : è daltonico e ha disturbi ossessivo-complusivi,per non parlare del suo abbigliamento. Era tutto quello che  non ci si poteva aspettare dalla media dei giovani degli anni '50. 
Era il cappellaio matto della situazione,il leprotto bisestile di New York.
Diverso,strano,incompreso?
Lui era un geniaccio,un fottuto genio: e chi ha creduto in lui e nella sua combriccola ha creduto in un sogno.
I Ramones sono un timbro nella storia della musica.
Non se ne parlerebbe mai troppo.
Forse sono davvero matta.
Forse devo essere sedata.
E se lo devo essere davvero,fatemi sedare dai Ramones!
I wanna be sedated-Ramones
 
Forse siamo tutti degli stregatti: perchè ci vuole più coraggio nel mostarsi come si è piuttosto che seguire la corrente.
Alice era convinta di stare in mezzo ai matti. 
Forse la vera matta era lei perchè non riusciva a trovare se stessa.

18/01/13

Impacchi,Masterchef ,Tag e Wombats!

Eccomi qui che,tra un impacco per capelli eco-bio-handmade ai semi di lino,una puntata di Masterchef su Sky e il libro con l'esame da preparare,mi libro (ah ah perdonate il gioco di parole!) beata tra i pensieri della mia mente contorta...
mi libro tanto che arrivo ad un punto di stallo:
(vi risparmio le mire filosofiche alla "chi siamo?da dove veniamo?perche' esistiamo?")
 una domanda.
Una piccola domanda.Che io ho intenzione di porre anche a voi.
Se,per quale oscuro motivo non ci interessa,vi ritrovaste a dover scegliere solamente 5 cose che vi contraddistinguono dal resto del mondo, alle quali non potreste mai e dico mai rinunciare,per il semplice motivo che fanno di voi quello che siete,Cosa segliereste?.
L'ASPETTO ESTERIORE?IL CARATTERE? LE PERSONE CHE VI SONO VICINE?LE ESPERIENZE PASSATE? 
Apparentemente facile
.Io devo dire che ancora non ho deciso..sicuramente il mio amore per la musica e per le persone a me vicine.
E per i gatti
E i miei capelli rossi.
E il mio carattere.
E i dolci.
E le sere d'estate.
e le mie tett...ok,a quelle posso rinunciare visto che praticamente non ne ho.
Ma voi? avete le idee chiare?? sono curiosa :)
Nel frattempo vi lascio con i Wombats e la loro 1996: un gruppo che ho visto più volte live e devo dire niente male.Il giusto equilibrio tra tecno, indie,pop e elettronica.Non vi piacesse il genere sono comunque uno spettacolo da vedere live:ci si diverte un mondo!
Stay rock!