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24/06/13

5 canzoni per superare gli esami.

Tempo di esami.
All'università,la maturità...la libertà sembra sempre più lontana?
No problem! 
La soluzione è qui,a un passo da voi. 
Ero indecisa se suggerirvi di abbandonare tutto e tutti e scomparire più in fretta di un paio di sandali firmati in saldo oppure,sperando nella teoria dei sosia sparsi nel mondo,pagarne uno per sostenere gli esami al posto vostro. 
Entrambe mi sembravano poco pratiche e dunque posso solo darvi tutto ciò che ho imparato in questi anni: consigli su come copiare.


Indecisa anche qui sull'eticità di quanto sto per fare,accantono anche questa possibilità per non rischiare in una punizione divina simil contrappasso che non gioverebbe sicuramente alla mia persona. 
Dunque ciò che mi rimane è raccontarvi della mia esperienza e darvi i miei consigli su come sopravvivere.

Per quanto rigarda la maturità la ricordo come l'esperienza più folle,più catastrofica e più divertente della mia vita. Mi ero promessa sin dall'inizio dell'ultimo anno di non farmi assalire dal panico mentre tutto il resto del mondo lo stava per fare,avrei studiato costantemente i primi sei mesi così da non aver problemi con il ripasso finale ma mi sarei davvero preoccupata solo  ad un mese dallo scritto.
 Così ho fatto:mancava un mese e ho ripreso in mano tutto.
 Panico.
Insieme ad un senso di menefreghismo totale. 
Volevo dare il massimo ma non volevo rovinarmi l'esistenza e insieme ad un piccolissimo gruppo di amici abbiamo inziato quest'avventura del ripasso: non ricordo di aver mai riso così tanto in vita mia.
L'orale,ah,l'orale: un'interrogazione normalissima,peccato che prima di entrare fossi in stato completamente confusionario e non ricordavo neanche chi fossi.
Poi,nel giro di 20 minuti è finito tutto.
Libertà.
 
L'università con gli esami.
Un nuovo capitolo è iniziato e mi sono sorpresa di come cinque anni siano passati così velocemente.
Una cosa però non mi ha abbandonata in tutti questi anni,la voglia di trapanarmi le orecchi con della buona musica e la voglia stessa di rompere le balle alla gente con della buona musica.
Ecco allora che vi lascio con le 5 canzoni che più mi ricordano quella maturità,quegli esami e quella libertà.

 "Franz Ferdinand-Do you want to"
 Diciamo che il "you're lucky,lucky, you're so lucky" speravo mi aiutasse.Non so se sia una buona cosa riporre in una canzone la propria fortuna ma almeno posso dire che con me ha funzionato.


Questa è stata la mia libertà,il nuovo inzio.
"Planet Funk-Another Sunrise"


"Ramones-Rock'n'roll highschool" 
Quando la voglia di studiare finiva sotto i piedi,mettevo questa su e tornavo a studiare con un briciolo di voglia in più.


"The Servant-Liquefy"

Ultima ma non ultima per importanza,un classico.
 Una canzone mai banale che,con la sua unicità riesce davvero a tirare fuori il meglio di te.
"Queen-Don't stop me now"

E voi,com'è stata la vostra maturità?

21/06/13

Ma gli opposti si attraggono davvero? Sì,su un palco.

C'è un momento,c'è sempre quel momento che oserei definire quasi catartico,nella vita di ogni persona, che prima o poi arriva.
E non si scampa. Quell'istante in cui ci si trova ad un bivio e bisogna prendere una decisione. 
Una decisione e non si torna indietro.


 Quel momento in cui si decide se essere testa o croce, tenebra o luce, originale o cover.
E non sto parlando solamente di musica,perchè in un momento della tua vita devi decidere chi essere o meglio,cosa essere: 
Katy Perry o Anette Olzon? 
Frank Sinatra o Bruce Springsteen?
C'è chi prende una strada e chi un'altra e non la cambierà mai,se non dopo una conversione lampo sulla strada per Damasco.
 Poi ci sono quelli come me: perennemente spezzati in due,senza una precisa via da percorrere perchè entrambe sarebbero giuste. 
Senza poter chiudere una porta per aprire l'altra: entrambe rimangono aperte contemporaneamente. 
E mentre gli altri vanno per le loro vie,per i loro sogni,quelli come noi vengono guardati  con compassione e disprezzo mentre rimangono lì,impalati,al bivio.


Cosa fare allora mentre vediamo la meta sempre più offuscata e sempre più lontana? Niente. Se lo sapessi non sarei qui a scriverne ma almeno questo non dovrebbe farci sentire gli unici.
Alla fine poi,essere due cose in una non è poi così strano e orribile: il gelato a due gusti è sempre meglio di uno solo.
Crogioliamoci nella nostra indecisone,nella nostra dualità!
Anche nella musica alcuni duetti,alcune cover risultano...impensabili,al limitare tra generi.
Un esempio?
Eminem e Marilin Mason

 La prima votla che sentii questo duetto non volevo crederci. 
Ho dovuto beccare il video in questione e dare retta alle mie pupille.
Il risultato? mi piace,eccome!

Un altro esempio sono Haley williams e Taylor Swift. No,non ascolto la Swift usualmente ma ho trovato questo duetto mentre gironzolavo nei meandri di youtube e,sebbene chiaro come il sole sia il fatto che la Williams abbia eclissato la Swift in questa performance ( e non metto in dubbio che abbia un talento nettamente supoeriore di quello di miss boccolid'oro,ok,ne sono sicurissima),il risultato sembra piacevole e non troppo assurdo.


Ancora un'altro? Passiamo ad un mix di elettronica e indie rock:
 I Daft Punk con il loro nuovissimo "Random access memories" hanno ospitato tra i loro brani quel modaiolo di Julian Casablancas. Voce di uno trasformata alla Punk e base degli altri ripiena di bassi e chitarre alla Strokes. E non c'è niente da dire proprio perchè è un matrimonio felice e prospero.



Probabilmente per quanto riguarda la musica il concetto di sperimentazione porta e spero porterà sempre di più all'unione non sterile di artisti agli antipodi,regalandoci chicche non indifferenti.
Il successo poi non è proprio questo? 
Rimanere sulla sottile linea che separa genialità da fiasco totale?

15/01/13

Fear of the dark-Iron Maiden.E tu di cosa hai paura?

 



Ormai è assodato: il genere umano è sadico.
Ha necessità di farsi del male da solo.
Ha necessità di spaventarsi,di terrorizzarsi,di sudare freddo.
Questa necessità probabilmente deriva dal fatto di voler esorcizzare la paura con la paura stessa,ossia:quale modo migliore per affrontare la paura se non tuffandovicisi di testa?
 Ecco spiegata l'esistenza dei film horror...e di justin biber.
Questa scia sadica la ritroviamo, a rigor di logica,  anche nella musica: passando dagli slipknot agli iron maiden ai black sabbath. Loro vogliono spaventare,gli uni con la presenza scenica gli altri con i testi e,intendiamoci, spaventano positivamente.
Ecco che  dalla paura e dalla voglia di infodere questo sentimento nascono capolavori.
"Fear of the dark" è uno di questi. Basta osservare la copertina dell'album per comprendere che Dickinson e soci non avevano intenzione di parlare di unicorni e pony rosa. Molto e dico molto meglio così. 
Ma la vera paura,quella che non fa respirare,l'avete mai provata? 
Quali sono le cose che solo a pensarci vi fanno raggelare il sangue nelle vene? 
aghi? zombiee? la morte? l'oscurità? l'impotenza?
lo smalto sbeccato? entrare in un negozio e non trovare la taglia giusta di pantaloni? le doppiepunte? le armadillo shoes? Tutte paure più che oneste non c'è che dire. 
Io non ho paura di nulla.
tranne che della paura stessa.