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04/08/13

Quando crolla il mondo alza il volume.

Ci sono quei momenti in cui decidi di prendere in mano la situazione perchè 
" Qui o si fa qualcosa o va tutto a puttane". 
Quel momento in cui risolvere quel groviglio infinito di supposizioni,domande,porte rotte,insulti. Prendi in mano tutto e buttalo via o ricostruiscilo.

Funziona così per qualsiasi aspetto della vita,musica compresa: si butta via un menbro della band perchè non fa bene il suo dovere e se ne prende un altro, si riprende in mano la band perchè sta andando su strade poco sicure o la si scioglie, si aggiustano gli accordi o si strappa il foglio e si fa nascere un nuovo capolavoro.Tutto dipende dalla volontà e dalle aspettative che ci sono dietro. 
Avere una band è come essere in coppia: ci sono litigi,momenti spensierati,compromessi. 
.Perchè come in una coppia c'è quel momento in cui ci si chiede se valga la pena sbattersi tanto per un rapporto che ormai sembra fare acqua ovunque, dove il dialogo è ormai ridotto a zero,per qualcosa che sembra così flebile e indistinto che non si sa più come chiamarlo.

Poi si prende una decisone: tutti insieme o da soli.
 E come le coppie così ci sono band che funzionano e altre che scoppiano.
E quelle nel mezzo che hanno bisogno dei loro tempi,che si allontanano,si riprendono,si sciolgono,si riuniscono,hanno amanti.
Non trovate sia davvero affine come similitudine?
Per me questa somiglianza è quasi spaventosa tanto che mi verrebbe spontaneo chiedere alle band che sono in giro da anni il loro segreto di "coppia".
Poi però ci penso e non ci sta una band,come non ci sta una coppia che non abbia avuto qualche incidente di percorso.
E allora forse bisogna solo guardarsi dentro,pensare ed infine decidere,pur sapendo che qualsiasi decisione prenderai potrebbe non essere quella giusta.
Vi lascio con un paio di canzoni che potrebbero aiutare nei momenti di sconforto ed indecisione.
Con me lo hanno sempre fatto.

"Now does every heartbeat,
Burn a white heat in your blood?
I hope it doesn't matter,
I hope we swim up out of this flood"

EDITORS-FORMALDEHYDE

"You could cut ties with all the lies that youve been living in
And if you do not want to see me again I would understand "

(Questa canzone in realtà ha una storia dietro diciamo che si discosta parecchio dal nucleo del mio post,basta notarlo dal titolo, ma prendendola in senso lato può essere presa per buona)

THIRD EYE BLIND-JUMPER

14/07/13

10/7/2013: Scimmia che non muore, si rivede!

10 luglio 2013.
Dopo essere scesa da un viaggio in treno senza aria condizionata che è sembrato durare un secolo,con il presagio di una futura tempesta stile tropici che si paventa sopra la mia testa,arrivo. 
Rock in Roma,quanto tempo è passato dall'ultima volta che ci siamo visti.
Mi ero promessa sarebbe stata anche l'ultima ma non ho potuto resistere al richiamo degli Arctic Monkeys live perchè,parafrasando una nota pubblicità "due volte live gli Arctic is megl che one" ( la tristezza di questa citazione,il senso è quello che conta) e dunque eccomi lì,in fila.
Fila:più che una fila era un serpentone compresso che si snodava tra 4 misere transenne opportunamente incastrate dagli organizzatori abili giocatori di Tetris.  
Tralasciando l'amara vista dei priority ticket,strappato il mio "misero" biglietto comprato mesi e mesi prima,entro nell'ippodromo pregando di non trovarmi nuovamente di fronte alla vista del palco versione mini che avevo avuto l'occasione di incontrare l'anno precedente.
 Lo trovo? Non lo trovo? 
Lo trovo. 
Il piccolo palco con i soliti due schermi laterali sui quali vengono passati videoclip a manetta durante l'attesa delle prime band e che,puntualmente,rimangono spenti durante i live.
La compagnia di Dave è sempre gradita

 Perchè proiettare il live sarebbe troppo comodo per gli spettatori.Troppo.
E mentre contemplo le saette che di li a poco avrebbero portato con loro la pioggia,mi vedo arrivare sul palco Miles Kane. 
Miles

Aspettate,cosa? Miles Kane? 
Ma gli organizzatori avevano annunciato che si sarebbe esibitosolo dopo i The Vaccines!
 E invece eccolo sul palco,con una camicia alla coreana e un paio di pantaloni che avrebbero fatto invidia alle "banane in pigiama" della tv.


Sembrava più felice lui di chi lo stava acclamando, "Don't forget who you are" mi ha fatto ballare parecchio e devo inoltre ammettere che Kane non si è risparmiato,si è divertito e ha fatto divertire.
The Vaccines oh,The Vaccines...sono stata io o il volume era parecchio basso? 


Le vostre hit hanno fatto furore mentre per le altre non mi è sembrato che il pubblico fosse troppo interessato. Impressione sbagliata?
 Cala il buio,cade sempre meno pioggia e due gigantesche lettere vengono piazzate come sfondo del palco " AM" che,nel modo in cui erano illuminte avrebbero potuto essere benissimo utilizzate per la prossima via crucis come acronimo di "Ave Maria" (a fine tour io ci farei un pensierino se fossi in loro,un introito in più non fa mai male) ma tutti sappiamo che sarà il titolo del loro nuovo album in uscita a settembre.

Tutto pronto: fumo,luci...strumenti? io gli avrei dato una bella occhiatina extra prima di iniziare,sopratutto all'acustica di Turner che ha gracchiato più del corvo di Poe durante la fine del concerto.
Arctic Monkeys signore e signori,80 minuti (pochi? giusti?) di vecchie glorie e poche novità.
Ecco la scaletta:
Do I Wanna Know?
Brianstorm
Dancing Shoes
Don’t Sit Down ‘Cause I’ve Moved Your Chair
Teddy Picker
Crying Lightning
Brick by Brick
Fake Tales of San Francisco
Evil Twin
She’s Thunderstorms
Old Yellow Bricks
Pretty Visitors
I Bet You Look Good on the Dancefloor
Fluorescent Adolescent
R U Mine?
Cornerstone
Mardy Bum
When the Sun Goes Down
505
Hanno tirato fuori dal cappello canzoni che avrebbero sicuro fatto furore e così è stato.
Tralasciando le pose plastiche  del giovane Turner a cui ormai siamo abituati che tolgono fluidità e spontaneità al live, la folla non si è fermata un momento. 
Perdonate la mia incapacità di fare foto

Pura adrenalina con "When the sun goes down" e con "I bet you look good on the dancefloor",peccato per l'inutilità del pogo devastante ( i Rammstein c'erano il 9,non il 10).
Per mia somma,somma ed immensa gioia hanno suonato una canzone a cui non è mai stato dato troppo peso e a torto: "Evil Twin". Quella canzone è uno spettacolo e si presta ai live in maniera sublime.

"Do I wanna Know?" il primo singolo estratto dal nuovo album ha aperto il concerto dando un'ottima premessa senza dubbio a quello che sarebbe stato il live.
Grande dispiacere per "505". Poteva  rendere meglio se i problemi tecnici fossero stati risolti in fretta e non so quanto fosse azzeccata la scelta di farsi affiancare da Miles Kane proprio per questo brano. Avrebbero dato molto più spettacolo con una "R U mine?" o  una "Fake tale of San Francisco" ma...chi sono io per giudicare?
E con la fine del concerto e delle nubi,sono tornata a casa sudata,zuppa di pioggia,distrutta,senza voce ma con due assolute certezze:
1. l'organizzazione del rock in roma è sempre scadente
2. i live delle scimmie sono sempre ottimi spettacoli,da vedere assolutamente almeno una volta,che lasciano felici e contente,sorridenti e allegre ma con il piccolo dubbio che non venga dato sempre il 100% da chi è sul palco. Cinismo senza speranza?
Per il resto,aspetto con ansia il nuovo album.





09/07/13

Affinchè tutto rimanga com'è,tutto deve cambiare.Vale anche per gil Arctic Monkeys?

Chiedo perdono per tutto il tempo che è passato dall'ultimo post ma sono stata indaffarata ad organizzare dei live per una band emergente e ad organizzarmi per i concerti a cui assisterò questi mesi. 
Primo tra tutti? quello di domani: Gli Arctic Monkeys nella città eterna,al Rock in Roma 2013,preceduti da The Vaccines e da Miles Kane (grande amico di Turner con il quale condivide il progetto dei The Last Shadow Puppets). 


Ho avuto modo di assistere ad un live delle scimmie già nel lontano 2011 a Bologna..sembra passato quasi un secolo! 
Apparsi un poco svogliati avevano comunque concesso un live degno di essere chiamato tale. Ora a pochi anni e ad un album di distanza,mi ritroverò ancora ad ascoltare questi giovini uomini alle prese con i loro strumenti.
Sarei felicissima se non ci fosse la consapevolezza di una altissima aspettativa e la paura che venga smentita trovandomi di fronte ad un gruppo ormai troppo consapevole del proprio successo e troppo calato nella parte della bad band ( passatemi il termine).


La grande aspettativa deriva anche,forse per la maggior parte,dal fatto che sono una delle mie band preferite. Ci sono cresciuta insieme,ho visto le loro metamorfosi fisiche e musicali ed è proprio questo il problema. Come ci si potrebbe sentire vedendo un live mediocre quando ne si aspetta uno ottimo?
A settembre uscirà il nuovo album "AM" di cui abbiamo già potuto scoprire qualche traccia.

Il mio parere? Aspetto di sentirlo tutto in quanto quel poco che ho sentito mi ha fatto,con tutta la buona volontà,l'effetto di un bicchiere d'acqua: indifferenza. E mi piange il cuore,davvero,pensare che sia tutto così.
Comunque sempre meglio non fasciarsi la testa prima di rompersela giusto? 
Ecco allora che,zaino in spalla,psicologicamente pronta ad atterrare tutte le sedicenni esaltate con gli ormoni a duemila e preparata all'ira funesta di Zeus che porterà tanta pioggia mi accingo a godermi una giornata ricca di buona musica.

Per quanto riguarda Kane e The Vaccines sono sicura apprezzerò molto di più questi ultimi in quanto sono estremamente convinta che Kane sia solo un ibrido tra Turner e i fratelli Gallagher sia musicalmente che fisicamente...ergo visto e rivisto.Trito e ritrito.

Saprò dirvi tutto con più dettagli domani quando gli Arctic Monkeys si mostreranno in tutte le loro sonorità a noi gente normale.
Voi li avete mai sentiti? Sarete anche voi lì domani?
E se mai ve lo stesse chiedendo,il prossimo concerto a cui assisterò saranno i SOAD (System Of A Down) a Milano,ad Agosto.














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24/06/13

5 canzoni per superare gli esami.

Tempo di esami.
All'università,la maturità...la libertà sembra sempre più lontana?
No problem! 
La soluzione è qui,a un passo da voi. 
Ero indecisa se suggerirvi di abbandonare tutto e tutti e scomparire più in fretta di un paio di sandali firmati in saldo oppure,sperando nella teoria dei sosia sparsi nel mondo,pagarne uno per sostenere gli esami al posto vostro. 
Entrambe mi sembravano poco pratiche e dunque posso solo darvi tutto ciò che ho imparato in questi anni: consigli su come copiare.


Indecisa anche qui sull'eticità di quanto sto per fare,accantono anche questa possibilità per non rischiare in una punizione divina simil contrappasso che non gioverebbe sicuramente alla mia persona. 
Dunque ciò che mi rimane è raccontarvi della mia esperienza e darvi i miei consigli su come sopravvivere.

Per quanto rigarda la maturità la ricordo come l'esperienza più folle,più catastrofica e più divertente della mia vita. Mi ero promessa sin dall'inizio dell'ultimo anno di non farmi assalire dal panico mentre tutto il resto del mondo lo stava per fare,avrei studiato costantemente i primi sei mesi così da non aver problemi con il ripasso finale ma mi sarei davvero preoccupata solo  ad un mese dallo scritto.
 Così ho fatto:mancava un mese e ho ripreso in mano tutto.
 Panico.
Insieme ad un senso di menefreghismo totale. 
Volevo dare il massimo ma non volevo rovinarmi l'esistenza e insieme ad un piccolissimo gruppo di amici abbiamo inziato quest'avventura del ripasso: non ricordo di aver mai riso così tanto in vita mia.
L'orale,ah,l'orale: un'interrogazione normalissima,peccato che prima di entrare fossi in stato completamente confusionario e non ricordavo neanche chi fossi.
Poi,nel giro di 20 minuti è finito tutto.
Libertà.
 
L'università con gli esami.
Un nuovo capitolo è iniziato e mi sono sorpresa di come cinque anni siano passati così velocemente.
Una cosa però non mi ha abbandonata in tutti questi anni,la voglia di trapanarmi le orecchi con della buona musica e la voglia stessa di rompere le balle alla gente con della buona musica.
Ecco allora che vi lascio con le 5 canzoni che più mi ricordano quella maturità,quegli esami e quella libertà.

 "Franz Ferdinand-Do you want to"
 Diciamo che il "you're lucky,lucky, you're so lucky" speravo mi aiutasse.Non so se sia una buona cosa riporre in una canzone la propria fortuna ma almeno posso dire che con me ha funzionato.


Questa è stata la mia libertà,il nuovo inzio.
"Planet Funk-Another Sunrise"


"Ramones-Rock'n'roll highschool" 
Quando la voglia di studiare finiva sotto i piedi,mettevo questa su e tornavo a studiare con un briciolo di voglia in più.


"The Servant-Liquefy"

Ultima ma non ultima per importanza,un classico.
 Una canzone mai banale che,con la sua unicità riesce davvero a tirare fuori il meglio di te.
"Queen-Don't stop me now"

E voi,com'è stata la vostra maturità?

31/05/13

La verità fa male:soprattutto alle orecchie.

Io lo devo dire.
 Io,io lo devo assolutamente dire. 
Non riesco a stare zitta,non posso farlo!
Linciatemi,
fate quello che volete
 ma io lo dico: 
L'ULTIMO SINGOLO DEI MUSE 


"PANIC STATION"


è
ORRIPILANTE.
L'ho detto. 
Sì, e lo ribadisco: è orripilante.
Un patchwork di pezzi anni '80,fiati anni '90, e quella voce già poco sopportabile ( ma che ha un suo perchè) in falsetto che snocciola quegli urletti maniacali che riescono a farmi sanguinare le orecchie dopo 4 secondi.
Ora non cominciamo a fare il panegirico di questo gruppo solo perchè in questi ultimi due anni è diventato "la punta di diamante" della musica pop-rock (non dico alternative rock perchè mi viene da ridere). 
Perchè prima,quando avrebbero dovuto avere il successo che meritavano,non se li filava nessuno. 

Ora fanno 2 sold out a Torino,suonano negli stadi e tutti li acclamano.
Ma perchè!?
Evidentemente il successo è inversamente proporzionale alla qualità del prodotto.
Stiamo calmi, Matthew Bellamy o quella specie di fotocopia di Remì di Ratatouille e soci,prima erano favolosamente creativi,basti pensare a quel capolavoro di  cd di Absolution  ma ora bastano un sintetizzatore,due echi,qualche falsetto e qualche ripetizione e il pubblico è in delirio! 
Ma cosa!? Ma perchè!?
Non riesco proprio a capire e dire che prima di questo enorme successo erano bravi,molto bravi...prima.
Aiutatemi voi a comprendere.
VI PREGO.


06/05/13

Un inglese sospeso tra cielo e terra.

"Nessuno di noi era più importante dell'altro,
i Beatles erano come un quadrato: se un angolo crolla,crolla tutto"
Così Paul Mccartney descrive i suoi Beatles.
Perchè alla fine erano tutti come fratelli ma le vite dei quattro di Liverpool non sono iniziate e non sono finite con i Beatles.
Suppongo sia inutile parlarvi della loro carriera,tutti sanno chi erano,fino al 1970.
L'anno che ha scritto la parola fine.

 
Con la fine di un mito loro sono diventati come elastici,divergevano e si rincontravano: si riavvicinavano e si allontanavano,chi per sperare nella pace del mondo,chi per formare altre band e chi per trovare la pace interiore.
E proprio di George Harrison volevo parlare.
Riascoltando "Sweet lord" mi sono chiesta se in realtà non fosse proprio Harrison a tenere incollato quel quadrato.
Che tra lui e Starr ci fosse una solida amicizia,come con Paul non è storia nuova,ma lui era un amico così sospeso tra cielo e terra,tra spiritualità e mondo materiale,che forse è un po' tutti e nessuno.
Spirituale perchè dopo i suoi numerosi viaggi in India Harrison era entrato a stretto contatto con il mondo della meditazione e dell'Induismo,  aveva trovato il suo scopo e lo raggiungeva attraverso la musica,perchè era la cosa che sapeva fare meglio.
Gli anni dei mantra e di Krishna.
Krishna che appare occultato in così tante sue canzoni che sembra impossibile non ritrovarlo.
L'india e la musica.
Morto nel 2001 Harrison era ricolmo di amici del ramo musicale ( basti pensare al fatto che la sua prima ragazza gli è stata "soffiata" da Eric Clapton), che lo hanno ricordato in alcuni dei concerti in suo onore come un grande amico e un grande musicista.
Figura solida ed evanescente è un personaggio che vale la pena provare a conoscere meglio,perchè davvero a me,ha lasciato qualcosa.
Quanti di voi sapevano che fu il primo ad organizzare quelli che poi in seguito vennero chiamati "concerti benefici"?
Se mai aveste voglia di approfondire questa figura e quello che i suoi amici musicisti  e non pensassero di lui, date uno sguardo al documentario di Scorsese : "George Harrison: Living in the Material World".

Vi aprirà la mente e forse anche un po' il cuore :)
 Vi lascio con uno dei suoi capolavori
"Here comes the sun"


 

10/03/13

Le novità non fanno male! O forse si?

Vi prego no.
No,no,no,no.
La festa della donna NO.
No,donne,tutte voi,non vi sarete mica fatte infinocchiare da questa becera "festività"!?
Avete davvero bisogno di un solo giorno per sentirvi davvero donne?
Avete il diritto di uscire e divertirvi un solo giorno in tutto l'anno? NO.
Ebbene,io non mi sono fatta regalare nulla,giustamente.E voi?
Però voglio parlarvi di altro oggi: novità.
Tutto parte da un taglio di capelli;vai dal parrucchiere,gli chiedi di tagliarti i tuoi lunghi capelli 5-6 centimerti e ti ritrovi con i capelli fino al collo. Tragedia? apparentemente.
Mi sono guardata,non sembravo più io ma mi piaceva chi guardavo.
La possibilità di iniziare nuovamente senza cambiare altro che se stessi,anche solo un particolare,è un'opportunità da non sottovalutare.


Non spaventiamoci delle novità: vediamole come nuovi inizi o come prove che ci renderanno molto più forti.
 La prima impressione è quella di stare vagando in territorio nemico senza difese e voler ritornare in trincea il più in fretta possibile ma io non ci sto:e se al di là ci fosse qualcosa di talmente bello? Se tutto questo dolore valesse la pena di essere sopportato?
Non voglio scadere in discorsi ultraterreni perchè probabilmente finirei per diventare blasfema e non mi sembra il caso ma, assodato che non sempre "quando si chiude la porta si apre il portone" e che "se soffri tanto ora è perchè dopo sarai 100 volte più felice", chi mi dice che non sono abbastanza forte per lottare?
Chi mi dice che non posso sopportare dei colpi duri anche se probabilmente dopo verrò uccisa? Nessuno, ma a cadere senza averci provato?

 Magari rimani in vita e dopo c'è un mondo che ti aspetta.
Allo stesso modo,in senso molto lato naturalmente, si parla di novità in senso musicale.
Quante volte gruppi che seguivate da tempo vi hanno "deluso" perchè hanno cambiato genere o si sono spostati su sonorità "assurde"?
Le persone hanno il bisogno di sentirsi al sicuro e dunque un cambiamento simile può solo che far storcere il naso e spaventare ma gente: la sperimentazione è la linfa vitale di un artista.
Immaginate se non aveste la possibilità di cambiare,MAI. Neanche taglio di capelli.
Un po' triste come prospetiva,non trovate?
Certo,se un gruppo si involve e ricade su se stesso è un brutto colpo ma non è detto che se cambia elemento o filo conduttore faccia schifo.
Tanti gruppi e singoli sono stati ghigliottinati sulla pubblica piazza per essere cambiati: alcuni giustamente altri meno.
Dunque vi lascio, a proposito di novità,con Oliver dei Bring Me The Horizon e la loro Sleepwalking: loro cambiano tagli di capelli e sound ma sono sempre assolutamente fighi.





11/02/13

La canzone giusta per un S.Valentino perfettamente diverso

Il Papa si è dimesso. Eh va bhè,capita.Per quanto io sia devota alla religione la cosa non credo mi tocchi proprio ma è comunque una notizia di portata mediatica,non c'è che dire. 
Non commento la notizia proprio perchè essendo più che atea non credo io sia in grado di commentare adeguatamente senza ritrovarci a sguazzare in chiacchiere da bar che non porterebbero a nulla.
Ordunque credo sia necessario cambiare argomento.
Si avvicina San Valentino gente!
L'amore,i cuoricini,gli orsacchiotti di peluche,i cioccolatini,le rose. 

E CHE PALLE.
No,San Valentino non ha senso.
Perchè se uno è innamorato deve ricordarsene solo il 14 di Febbraio?
Perchè se uno è single deve farselo ricordare il 14 di Febbraio?
Non ci sto,io non l'ho mai festeggiato e mai lo festeggierò.
Trovo sia solo una BUONISSIMIA strategia di marketing che potrebbe far ripartire l'economia e proprio per questo chapeau a chi di dovere ma io non voglio far parte di una giornata che non mi farebbe sentire per nulla speciale. 
Mi sentirei una delle tante ragazze che sono state "sorprese" dal proprio uomo a fare qualcosa di vagamente romantico e tenero,
se per romantico e tenero intendiamo una valanga di cioccolatini e delle rose che saranno costate 300 euro. 
Sommati ai 70 euro di completino sexy della nuova collezione di qualche marca famosa di intimo,diventa una spesa non indifferente per due innamorati.
Poi pensiamo all'altissimo tasso di suicidi che avverranno: 
tutti quei single che per non sentirsi diversi,
neanche avessero la peste,
 si andranno a consolare in qualche serata per soli single in qualche discoteca di dubbio gusto o si strafogheranno di gelato al cioccolato davanti ad un film romantico urlando tra le lacrime
 "perchè a me non succede nulla di tutto questo!" 

Insomma,una tragedia!
L'amore si può dimostrare senza spendere un patrimonio e senza cadere nei soliti clichè.
Ogni donna è speciale a suo modo e avrà qualcosa che la potrebbe rendere motlo più felice delle solite rose.
Ogni maschio è speciale a modo suo e avrà...
ma di cosa sto parlando:
 tutti i maschi sbavano davanti ai completini sexy ma non fanno caso ai pizzi,ai merletti,ai cristalli, ergo non spendeteci troppo.
faccia di ogni maschio davanti un completino sexy indossato

Le lettere scritte a mano,le sorprese vere,i piccoli gesti,le storie Disney,le canzoni romantiche che abbiano un senso:
rivoglio il vero romanticismo io.
Chiedo troppo?
Io sono fortunata,il mio uomo ci si impegna molto e forse non lo ringrazio mai abbastanza.
Le volte che lo faccio,però,lo faccio sempre con una canzone...con cos'altro altrimenti?
Ecco allora una serie di canzoni diverse dal solito per dire a chi di dovere che quando vi guarda la mattina appena svegliati con quello sguardo è come se tutto,finalmente,avesse un senso.
Fatemi sapere con quali canzoni soprendereste il vostro amore,sono curiosissima! 

Baby i love you-Ramones 
Questa cover dei Ramones è meravigliosamente semplice e diretta. 
Per chi sa quello che vuole dire e come lo vuole dire.

 
Per le più romantiche che hanno difficoltà nell'esternare i propri sentimenti,Paramore-The only exception


Questa canzone per me è un must. Per chi vuole far sapere al proprio amore che non importa il passato ma solo chi vi sta stringendo la mano in quel momento.
Peter,Bjorn & John-Young Folks


Classicamente Oasis. Interpretabile in molti modi.Oggi scelgo quella romantica.
Wonderwall.


Nuovo singlo per gli  Aerosmith -What Could Have Been Love 


Dolce come una torta alla crema queta canzone dei Plain white t's- 1,2,3,4

Se lo screamo fa per voi questa è assolutamente adorabile. Bring me the horizon- Don't go

Ultima ma non ultima il classico del classico del classico.
Elvis- Can't help to fall in love with you

Ne avrei moltissime altre ma non posso fare un post di 1000 canzoni!!
Un bacio

01/02/13

Peter Pan e Jhonny Cash- l'etimologia del crescere

Oggi si parla di crescere.

 
Con questo non voglio fare predicozzi o simili ma solo appuntare un concetto che spesso io stessa do per scontato.
 Tocca a tutti,prima o poi (No,non conto le persone affette dalla sindrome di Peter Pan) che lo si voglia o meno.
Crescere è qualcosa di dannatamente complicato,indefinito,articolato,oscuro e inaspettato:sì perchè il fatto di essere cresciuti lo si capisce dopo o mai.O lo si capisce solo in parte. 
Credo sia come una scala infinita.
Ogni volta che sali un gradino credi di essere in cima ma non è mai così.
Forse lo sei davvero quando guardando una vecchia foto riesci ad apprezzare chi eri pur con tutti i difetti.
Forse lo sei davvero quando le lacrime non scorrono più sul tuo viso perchè hai visto e provato tutto troppe volte.
Forse lo sei davvero quando hai trovato la traduzione alla parola "vita".
La realtà è che io posso solo fare supposizioni perchè più che cresciuta posso dire di essere cambiata da quando sono nata: cambiamento e maturità non so se siano complementari,non posso autocertificare la mia crescita ma posso osservare il fatto che cambiare è stato difficile ma mi ha portata ad una consapevolezza di me stessa ancora non scoperta.  
Se mi piaccia a meno lo lascio decidere al tempo.
Sicuramente crescere non è quello che immaginavo da piccola, indossando i tacchi della mamma troppo larghi e troppo alti per me ma nell'isola che non c'è non ci vorrei comunque andare.
Masochismo? Cissà.
Voglio guadagnare ogni singolo grannello di felicità che troverò nell'oceano di pece in cui viviamo perchè avrà un valore cento volte maggiore di uno di quelli sulle caraibiche spiagge dell'isola di capitan'Uncino.
Vi chiedo allora cosa significhi crescere per voi.
Per me Johnny Cash lo aveva capito.
E faceva male.
Fa male.
Jhonny Cash-Hurt