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11/01/16

Un nuovo inizio nel buio del passato.

La mia vita ha cambiato rotta e con la musica nell'anima ho deciso di intraprendere un nuovo percorso, una nuova avventura.
Non so se sarà un nuovo blog od un nuovo canale youtube ma sicuramente voglio che voi continuiate a farne parte.
Con la tristezza della terribile notizia della dipartita di David Bowie mi congedo da questo blog.
Che il viaggio sia sicuro e la strada luminosa.


27/09/14

Jake Bugg e le macchine da scrivere.

Multitasking. 
Sarà la parola del secolo,o meglio,del mio secolo. Nulla e dico nulla può descrivere meglio una donna.
 Alla fine,si sa, gli uomini sono totalmente estranei a concentrarsi su più di una cosa nel medesimo lasso temporale : se guardano la tv non riusciranno a parlarvi; se stanno controllando il tom tom per la strada non riusciranno a sintonizzare la stazione radio. Noi donne no, fin da piccole siamo abili nel dare attenzione a più persone contemporaneamente,a leggere più libri senza dimenticarne l'incipit e a truccarci mentre accompagniamo i bambini a scuola. Tutto nello stesso momento. 
Sono sicura ci sia una qualche spiegazione scientifica a tutto questo ma non ho voglia di cercarla,accontentiamoci della mia convinzione.
Ma con questo non voglio dire che siamo più intelligenti ma solo che abbiamo una diversa conformazione celebrale: noi siamo come un computer, voi uomini come una macchina da scrivere. Avrete il fascino del vintage ma non sapete cosa significa ridurre ad icona. 

La bellezza del mulitasking femminile mi si è rivelata ieri sera come una conversione lampo sulla Via di Damasco,mentre ero in macchina. 
Mangiavo patatine e guidavo e cantavo e bevevo e guidavo.
 Ed ero felice.

 Al semaforo,l'uomo della macchina accanto mi ha guardato con un misto di disgusto e sorpresa. Avrei voluto fargli presente che non aveva visto il resto della mia macchina per rimanere davvero disgustato. Invece gli ho sorriso e,scattato il verde, sono partita.
 Forse non ha senso ma ho sentito un senso di libertà e gioia immensa.
 Quella che ti fa ridere fino quasi a credere che il mondo non faccia così schifo.
Quel senso di gioia che provi quando senti una canzone di un cantante che non reggi molto ma ti piace e se ti piace non puoi farci mica tanto,ti piace e basta.
Così dunque per Jake Bugg. Lui e la sua voce nasale non la reggo mica tanto ma che posso farci?
  Le sue canzoni mi piacciono. Mi piacciono e mi piacciono e se non conoscete questo giovine sbarbatello ve lo presento.

Classe '94 questo inglesotto fa indie folk-pop e in poco tempo è diventato una stella del firmamento indipendente tanto da diventare uno dei presunti flirt di Cara Delavigne.Delvigne.Dalavigne. Vabbè quella che fa la modella con le sopracciglia da orso. 
Vi lascio con la sua "Two fingers" però voi ditemi, lo conoscevate ?


18/09/14

X Factor 2014: il giapponese e gli ormoni di Morgan.

Ok,qui,davanti ad una tisana al mirtillo io,me stessa e me medesima vogliamo annunciare che sì : vediamo X Factor. Oh,sì,lo facciamo. Lo facciamo da anni: prima quello made in USA poi quello nostrano. Ammetto che ho avuto sempre un certo scetticismo verso la versione italiana che in realtà ho iniziato a guardare solo lo scorso anno per via dell'entrata di MIKA tra i giudici, perchè diciamocelo, è tipo la persona più adorabile e "polite" di tutto l'universo cosmico. 


Scettica,ero scettica per moltissimi motivi :
 primo per il semplice fatto che,neanche fosse una sorta di teoria scientificamente provata,qualsiasi programma televisivo USA quando viene importato in Italia,oltre a perdere tutta la sua semplicità diventa di un macchinoso,teatrale,preparato e cafone che mi fa venire voglia di mettermi a guardare le repliche di "La signora in giallo" per il resto della mia esistenza.
 Secondo perchè i giudici mi stavano un pochino sulle balle,non tutti.
 Terzo perchè credevo poco probabile che il tipo di musica che sono convinta meriti debba stare su un palco,avrebbe avuto modo di starci. 
Quarto perchè,come il sommo Dave dei Foo Fighters, non credo nei talent.



Ma,almeno per qualcosa mi sono ricreduta.

 E questa sera,per il secondo anno di fila,mi sono ritrovata incollata allo schermo per le audizioni di X Factor 2014. 
Cattelan una conferma: favoloso e professionale come sempre.
I talenti che si sono sottoposti a giudizio erano prevalentemente giovanissimi ed in particolare donne. Vorrei aprire e chiudere parentesi sul livello incontenibile di ormone che produce Morgan in presenza di dolci donzelle dal visino fresco,neanche un sedicenne in piena crisi ormonale o un quarantenne ad un raduno per single. Datti un contegno.
Simpatico il "Mengoni" giapponese,senza dubbio meglio dell'originale (a mio modesto parere),ha sicuramente mostrato fegato e tanta voglia di imparare. 
Nota cafona,dolente e tipicamente Italiota quella della ragazza che, dimentica di non essere Miley Cyrus,ha buttato via la sua possibilità con un bel numero alla Arturo Brachetti: da ragazza con una possibilità a Wonder woman mezza nuda che ha ricordato al popolo femminile tutto quello che bisogna evitare di fare se si vuole sembrare una persona seria e non in lizza per il prossimo casting da velina.


Ed eccomi arrivare al nocciolo,i giudici. Entra una donna che ne vale due! Victoria sostituisce,con mia somma gioia,la Ventura. Semplice e alla mano,dolce, comprensiva ed ironica senza essere cattiva. La adoro,la adoro e la adoro. 
E poi, FEDEZ. Ho dovuto googlarlo prima di poter sapere chi fosse. Ho storto il naso. Ho storto parecchio il naso. Ho guardato,ho ascoltato e...miracolo. Una persona educata,sensibile, diplomatica e benevola. Non ci credevo,non ci credo tutt'ora ed invece mi tocca dirlo,mi è piciuto come persona. Non ha nulla,neanche lontanamente,di rock'n'roll però tanto di cappello ad un giovane che non ho idea di come ci sia finito su quella sedia ma sembra se la sia guadagnata,almeno così spero.

Sono curiosa di sapere come procederanno queste selezioni e cosa voi ne pensite di questa edizione.
Io vi lascio con la canzone che , se mai dovessi partecipare ad una selezione canora come quella di X Factor,porterei :

THE BEATLES-  A hard day's night



17/09/14

Dimmi come strizzi il dentrificio e ti dirò chi sei.

"Quando possibile,fare inversione ad U"
Così ha tuonato il mio navigatore celebrale. 
Ho dovuto dargli retta,non potevo continuare ad andare avanti su di una strada a senso unico.
 E allora eccomi qua,nuovamente tornata alla contea.
oh Arda quanto mi sei mancata!


 Non vedo l'ora di immergere i miei piedi Hobbit nel primo cristallino ruscello ed aspettare la notte per guardare le lucciole giocar a nascondino.
Sì,dopo più di un anno sono tornata,sfortunatamente senza troppe grandi avventure da raccontare e sicuramente priva di un anello dai mirabolanti poteri.
Non voglio stare qui a spiegare il perchè ho aspettato tanto o cosa mi abbia trattenuta ma so quanto vomitare parole su di una pagina pixelosa mi serva per non impazzire.
Dunque,sarà colpa di questa maledetta lampada con luce gialla e tremolante che mi fa sentire come se stessi scrivendo al lume di una candela nel primi dell'800 ma ho necessità di farmi domande sull'esistenza umana.


In particolare,mi chiedevo, cosa spinga le donne allo shopping compulsivo e cosa gli uomini a pretendere religioso silenzio durante una partita di calcio in tv. Mi sono anche chiesta e su questo vorrei soffermarmi, cosa spinga molte persone a strizzare il tubetto di dentrificio dal centro e non dal basso verso l'alto.
Non deridetemi,dico sul serio. 

Mi rivolgo proprio a voi "spremitori" di dentrificio compulsivi, che problemi avete?
 Rabbia repressa che dovete sfogare su un povero tubetto indifeso?
Fate test di forza tendinea al momento di prendervi cura della vostra igene orale?
Non fraintendetemi ma credo che si possano fare studi di scienze sociali su di VOI: sono convinta al 99% che il modo di affrontare la vita delle persone si possa riassumere dal modo in cui strizzano il tubetto del dentrificio,oltre che dal tipo di dentrificio che usano.
Potrei mettere una presentazione in Power Point ma desisto e riassumo brevemente qui.


Il mondo è diviso in spremitori alla "comecapitacapita" e quelli,minuziosi e rompiballe come me, che seguono con angoscia il percorso vitale del tubetto dal basso verso l'alto.
E siamo noi quelli che viviamo peggio cari miei, eh sì, siamo proprio noi che agiamo la nostra esistenza con la stessa precisione maniacale e la stessa paura che qualcosa vada storto e rimanga indietro senza che noi possiamo rimediarvi. Siamo noi che,però, alla fine usciamo e siamo sicuri,siamo tranquilli con le nostre coscienze perchè siamo consapevoli che nulla è dimenticato e che tutto quello avremmo potuto fare lo abbiamo fatto a pieno. 
 Gli altri no, loro prendono la vita così come capita e la vivono nella sua pienezza,la assaporano senza poblemi mentre la gustano non pensando al domani. A loro non interessa dell'istante in cui della pasta al fluoro rimarranno dei residui incastrati. Non pensano al futuro e a chi/cosa possano aver lasciato sulla via,a cosa avrebbero potuto rischiare e cosa hanno irrimediabilmente superato. A loro va bene così,perdere piccole cose per trattenere e viver al meglio quelle maggiori.

Ma,alla fine,miei pochi ed intermittenti lettori, sti gran cavoli.
NON RESTA CHE PERDERSI
IO?DRAMA




Però voglio saperlo,ma voi come strizzate il tubetto?






04/08/13

Quando crolla il mondo alza il volume.

Ci sono quei momenti in cui decidi di prendere in mano la situazione perchè 
" Qui o si fa qualcosa o va tutto a puttane". 
Quel momento in cui risolvere quel groviglio infinito di supposizioni,domande,porte rotte,insulti. Prendi in mano tutto e buttalo via o ricostruiscilo.

Funziona così per qualsiasi aspetto della vita,musica compresa: si butta via un menbro della band perchè non fa bene il suo dovere e se ne prende un altro, si riprende in mano la band perchè sta andando su strade poco sicure o la si scioglie, si aggiustano gli accordi o si strappa il foglio e si fa nascere un nuovo capolavoro.Tutto dipende dalla volontà e dalle aspettative che ci sono dietro. 
Avere una band è come essere in coppia: ci sono litigi,momenti spensierati,compromessi. 
.Perchè come in una coppia c'è quel momento in cui ci si chiede se valga la pena sbattersi tanto per un rapporto che ormai sembra fare acqua ovunque, dove il dialogo è ormai ridotto a zero,per qualcosa che sembra così flebile e indistinto che non si sa più come chiamarlo.

Poi si prende una decisone: tutti insieme o da soli.
 E come le coppie così ci sono band che funzionano e altre che scoppiano.
E quelle nel mezzo che hanno bisogno dei loro tempi,che si allontanano,si riprendono,si sciolgono,si riuniscono,hanno amanti.
Non trovate sia davvero affine come similitudine?
Per me questa somiglianza è quasi spaventosa tanto che mi verrebbe spontaneo chiedere alle band che sono in giro da anni il loro segreto di "coppia".
Poi però ci penso e non ci sta una band,come non ci sta una coppia che non abbia avuto qualche incidente di percorso.
E allora forse bisogna solo guardarsi dentro,pensare ed infine decidere,pur sapendo che qualsiasi decisione prenderai potrebbe non essere quella giusta.
Vi lascio con un paio di canzoni che potrebbero aiutare nei momenti di sconforto ed indecisione.
Con me lo hanno sempre fatto.

"Now does every heartbeat,
Burn a white heat in your blood?
I hope it doesn't matter,
I hope we swim up out of this flood"

EDITORS-FORMALDEHYDE

"You could cut ties with all the lies that youve been living in
And if you do not want to see me again I would understand "

(Questa canzone in realtà ha una storia dietro diciamo che si discosta parecchio dal nucleo del mio post,basta notarlo dal titolo, ma prendendola in senso lato può essere presa per buona)

THIRD EYE BLIND-JUMPER

09/07/13

Affinchè tutto rimanga com'è,tutto deve cambiare.Vale anche per gil Arctic Monkeys?

Chiedo perdono per tutto il tempo che è passato dall'ultimo post ma sono stata indaffarata ad organizzare dei live per una band emergente e ad organizzarmi per i concerti a cui assisterò questi mesi. 
Primo tra tutti? quello di domani: Gli Arctic Monkeys nella città eterna,al Rock in Roma 2013,preceduti da The Vaccines e da Miles Kane (grande amico di Turner con il quale condivide il progetto dei The Last Shadow Puppets). 


Ho avuto modo di assistere ad un live delle scimmie già nel lontano 2011 a Bologna..sembra passato quasi un secolo! 
Apparsi un poco svogliati avevano comunque concesso un live degno di essere chiamato tale. Ora a pochi anni e ad un album di distanza,mi ritroverò ancora ad ascoltare questi giovini uomini alle prese con i loro strumenti.
Sarei felicissima se non ci fosse la consapevolezza di una altissima aspettativa e la paura che venga smentita trovandomi di fronte ad un gruppo ormai troppo consapevole del proprio successo e troppo calato nella parte della bad band ( passatemi il termine).


La grande aspettativa deriva anche,forse per la maggior parte,dal fatto che sono una delle mie band preferite. Ci sono cresciuta insieme,ho visto le loro metamorfosi fisiche e musicali ed è proprio questo il problema. Come ci si potrebbe sentire vedendo un live mediocre quando ne si aspetta uno ottimo?
A settembre uscirà il nuovo album "AM" di cui abbiamo già potuto scoprire qualche traccia.

Il mio parere? Aspetto di sentirlo tutto in quanto quel poco che ho sentito mi ha fatto,con tutta la buona volontà,l'effetto di un bicchiere d'acqua: indifferenza. E mi piange il cuore,davvero,pensare che sia tutto così.
Comunque sempre meglio non fasciarsi la testa prima di rompersela giusto? 
Ecco allora che,zaino in spalla,psicologicamente pronta ad atterrare tutte le sedicenni esaltate con gli ormoni a duemila e preparata all'ira funesta di Zeus che porterà tanta pioggia mi accingo a godermi una giornata ricca di buona musica.

Per quanto riguarda Kane e The Vaccines sono sicura apprezzerò molto di più questi ultimi in quanto sono estremamente convinta che Kane sia solo un ibrido tra Turner e i fratelli Gallagher sia musicalmente che fisicamente...ergo visto e rivisto.Trito e ritrito.

Saprò dirvi tutto con più dettagli domani quando gli Arctic Monkeys si mostreranno in tutte le loro sonorità a noi gente normale.
Voi li avete mai sentiti? Sarete anche voi lì domani?
E se mai ve lo stesse chiedendo,il prossimo concerto a cui assisterò saranno i SOAD (System Of A Down) a Milano,ad Agosto.














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24/06/13

5 canzoni per superare gli esami.

Tempo di esami.
All'università,la maturità...la libertà sembra sempre più lontana?
No problem! 
La soluzione è qui,a un passo da voi. 
Ero indecisa se suggerirvi di abbandonare tutto e tutti e scomparire più in fretta di un paio di sandali firmati in saldo oppure,sperando nella teoria dei sosia sparsi nel mondo,pagarne uno per sostenere gli esami al posto vostro. 
Entrambe mi sembravano poco pratiche e dunque posso solo darvi tutto ciò che ho imparato in questi anni: consigli su come copiare.


Indecisa anche qui sull'eticità di quanto sto per fare,accantono anche questa possibilità per non rischiare in una punizione divina simil contrappasso che non gioverebbe sicuramente alla mia persona. 
Dunque ciò che mi rimane è raccontarvi della mia esperienza e darvi i miei consigli su come sopravvivere.

Per quanto rigarda la maturità la ricordo come l'esperienza più folle,più catastrofica e più divertente della mia vita. Mi ero promessa sin dall'inizio dell'ultimo anno di non farmi assalire dal panico mentre tutto il resto del mondo lo stava per fare,avrei studiato costantemente i primi sei mesi così da non aver problemi con il ripasso finale ma mi sarei davvero preoccupata solo  ad un mese dallo scritto.
 Così ho fatto:mancava un mese e ho ripreso in mano tutto.
 Panico.
Insieme ad un senso di menefreghismo totale. 
Volevo dare il massimo ma non volevo rovinarmi l'esistenza e insieme ad un piccolissimo gruppo di amici abbiamo inziato quest'avventura del ripasso: non ricordo di aver mai riso così tanto in vita mia.
L'orale,ah,l'orale: un'interrogazione normalissima,peccato che prima di entrare fossi in stato completamente confusionario e non ricordavo neanche chi fossi.
Poi,nel giro di 20 minuti è finito tutto.
Libertà.
 
L'università con gli esami.
Un nuovo capitolo è iniziato e mi sono sorpresa di come cinque anni siano passati così velocemente.
Una cosa però non mi ha abbandonata in tutti questi anni,la voglia di trapanarmi le orecchi con della buona musica e la voglia stessa di rompere le balle alla gente con della buona musica.
Ecco allora che vi lascio con le 5 canzoni che più mi ricordano quella maturità,quegli esami e quella libertà.

 "Franz Ferdinand-Do you want to"
 Diciamo che il "you're lucky,lucky, you're so lucky" speravo mi aiutasse.Non so se sia una buona cosa riporre in una canzone la propria fortuna ma almeno posso dire che con me ha funzionato.


Questa è stata la mia libertà,il nuovo inzio.
"Planet Funk-Another Sunrise"


"Ramones-Rock'n'roll highschool" 
Quando la voglia di studiare finiva sotto i piedi,mettevo questa su e tornavo a studiare con un briciolo di voglia in più.


"The Servant-Liquefy"

Ultima ma non ultima per importanza,un classico.
 Una canzone mai banale che,con la sua unicità riesce davvero a tirare fuori il meglio di te.
"Queen-Don't stop me now"

E voi,com'è stata la vostra maturità?

21/06/13

Ma gli opposti si attraggono davvero? Sì,su un palco.

C'è un momento,c'è sempre quel momento che oserei definire quasi catartico,nella vita di ogni persona, che prima o poi arriva.
E non si scampa. Quell'istante in cui ci si trova ad un bivio e bisogna prendere una decisione. 
Una decisione e non si torna indietro.


 Quel momento in cui si decide se essere testa o croce, tenebra o luce, originale o cover.
E non sto parlando solamente di musica,perchè in un momento della tua vita devi decidere chi essere o meglio,cosa essere: 
Katy Perry o Anette Olzon? 
Frank Sinatra o Bruce Springsteen?
C'è chi prende una strada e chi un'altra e non la cambierà mai,se non dopo una conversione lampo sulla strada per Damasco.
 Poi ci sono quelli come me: perennemente spezzati in due,senza una precisa via da percorrere perchè entrambe sarebbero giuste. 
Senza poter chiudere una porta per aprire l'altra: entrambe rimangono aperte contemporaneamente. 
E mentre gli altri vanno per le loro vie,per i loro sogni,quelli come noi vengono guardati  con compassione e disprezzo mentre rimangono lì,impalati,al bivio.


Cosa fare allora mentre vediamo la meta sempre più offuscata e sempre più lontana? Niente. Se lo sapessi non sarei qui a scriverne ma almeno questo non dovrebbe farci sentire gli unici.
Alla fine poi,essere due cose in una non è poi così strano e orribile: il gelato a due gusti è sempre meglio di uno solo.
Crogioliamoci nella nostra indecisone,nella nostra dualità!
Anche nella musica alcuni duetti,alcune cover risultano...impensabili,al limitare tra generi.
Un esempio?
Eminem e Marilin Mason

 La prima votla che sentii questo duetto non volevo crederci. 
Ho dovuto beccare il video in questione e dare retta alle mie pupille.
Il risultato? mi piace,eccome!

Un altro esempio sono Haley williams e Taylor Swift. No,non ascolto la Swift usualmente ma ho trovato questo duetto mentre gironzolavo nei meandri di youtube e,sebbene chiaro come il sole sia il fatto che la Williams abbia eclissato la Swift in questa performance ( e non metto in dubbio che abbia un talento nettamente supoeriore di quello di miss boccolid'oro,ok,ne sono sicurissima),il risultato sembra piacevole e non troppo assurdo.


Ancora un'altro? Passiamo ad un mix di elettronica e indie rock:
 I Daft Punk con il loro nuovissimo "Random access memories" hanno ospitato tra i loro brani quel modaiolo di Julian Casablancas. Voce di uno trasformata alla Punk e base degli altri ripiena di bassi e chitarre alla Strokes. E non c'è niente da dire proprio perchè è un matrimonio felice e prospero.



Probabilmente per quanto riguarda la musica il concetto di sperimentazione porta e spero porterà sempre di più all'unione non sterile di artisti agli antipodi,regalandoci chicche non indifferenti.
Il successo poi non è proprio questo? 
Rimanere sulla sottile linea che separa genialità da fiasco totale?

17/06/13

L'estate più HOT : tra viaggi e musica.

Ok,Ok. Posso dirlo: sono quasi finalmente libera!! 
Settimana infernale tra organizzare viaggi,concerti,fare spese,festeggiamenti ecc..!
E oggi,a ciel sereno,mi arriva una notizia che mi ha fatto sobbalzare dalla sedia.
No,non hanno inventato la nutella che non ingrassa.
Si parla di musica qua gente! O meglio,di concerti e io,non riesco a perdermene uno.
Ecco allora la notizia: I Bring Me The Horizon in Italia.


Sì,dopo aver pregato tutti i santi per delle date italiane finalmente avrò l'occasione di sentire se le voci che girano sui loro live sono vere. 

Ossia? Dicono che fanno pena rispetto ai cd ma io devo sapere,
devo ascoltare la verità!
Ergo,ci vediamo a novembre miei cari e vedremo se una "Chealsie smile" decente live me la sapete fare!
Vi lascio qui le date 
Bring Me The Horizon, “Sempiternal Tour 2013″
23/11/2013, New Age di Roncade (Treviso)
24/11/2013, Orion di Roma
25/11/2013, Alcatraz di Milano

e il singolo che mi fa sbavare,sbavare,e sbavare dalla felicità



Oltre a questo,cosa dirvi? 
Mi sto accorgendo sempre di più che il caldo fa male alla gente. 
E non dico per scherzo,sopratutto alle donne che lo trovano come pretesto per essere più isteriche (purtroppo rientro in questa categoria). E alle ragazze che lo vedono come pretesto per farsi foto dalle tette in giù in costume: molto maturo fanciulle. 
Ma tra poco arriva l'estate e cosa bolle in pentola? 
quanti viaggi? 


ma sopratutto quanti concerti!?

Si sa,l'estate è la stagione dei concerti..
.tra il rock in roma,l'heineken,il choachella e altri musica a scorpacciate...no?
Fatemi sapere se volete una playlist per la vostra estate,sarò felicissima di fare un post su tutta la musica più faiga.
fatemi sapere cosa farete questa estate che si prevdete really hot baby!

10/06/13

Italians do it better.Quando la speranza è l'ultima a morire!

Ma chi ha detto che i gruppi italiani fanno tutti schifo?
ALT! il 90% dei gruppi italiani fanno effettivamente schifo ma rimane quel 10% che pochi conoscono.
Ed ecco allora che alzo l'insegna dell'Italia con al seguito uno dei gruppi che ho avuto il piacere di sentire live più di una volta.
Quelli che Wikipedia dice essere "un gruppo musicale post-hardcore": Gli Hopes Die Last.


Ma chi sono codesti fanciulli?
Sono un gruppo italiano,precisamente romano,che a suon di mosh e scream si è fatto strada sui palchi del mondo e non sono riduttiva:probabilmente sono più famosi in Giappone che qui!
A quasi 10 anni dalla loro nascita e dopo vari cambiamenti di membri del gruppo ora gli HDL sono una band confermata che cerca di fare di ogni live uno spettacolo unico.Un esempio?
Foto del concerto a cui ho assistito

Il wall of death in versione doppia: il pubblico si divide in due,ogni persona prende sulle spalle il compagno/a più leggero a disposizione e si attacca alle pareti laterali,al segnale del cantante,le due metà si scontrano e "pogano" fino all'inverosimile. 
A dirlo così sembra davvero stupida come cosa ma nell'euforia del momento sembra un'idea fantastica! (Naturalmente io ho sempre evitato per non rischiare di non poterlo raccontare il giorno dopo).
 Gli Hopes sono da poco partiti con il tour italiano dunque se avete voglia di sentirli live,passate sulla loro pagina Facebook (https://www.facebook.com/hopesdielastofficial) e controllate se passano vicino a voi,io ogni volta mi diverto troppo!
 Voglio anche ricordare che la loro cover di Fireworks di Kate Perry è dannatamente figa. Quella cover è il fomento totale! Se vi interessa eccola qui:


Vi lascio con la canzone che me li ha fatti conoscere e con il loro ultimo singolo.

"Call me sick boy"

"Hellbound"

Sono sincera,se non ci fosse stato il mio uomo,loro non li conoscerei ancora...e allora lo dico,gli HDL hanno una parte del mio cuore...perchè mi hanno fatto amare ancora di più quel pazzo del mio uomo!
Allora che ne dite gente?

31/05/13

La verità fa male:soprattutto alle orecchie.

Io lo devo dire.
 Io,io lo devo assolutamente dire. 
Non riesco a stare zitta,non posso farlo!
Linciatemi,
fate quello che volete
 ma io lo dico: 
L'ULTIMO SINGOLO DEI MUSE 


"PANIC STATION"


è
ORRIPILANTE.
L'ho detto. 
Sì, e lo ribadisco: è orripilante.
Un patchwork di pezzi anni '80,fiati anni '90, e quella voce già poco sopportabile ( ma che ha un suo perchè) in falsetto che snocciola quegli urletti maniacali che riescono a farmi sanguinare le orecchie dopo 4 secondi.
Ora non cominciamo a fare il panegirico di questo gruppo solo perchè in questi ultimi due anni è diventato "la punta di diamante" della musica pop-rock (non dico alternative rock perchè mi viene da ridere). 
Perchè prima,quando avrebbero dovuto avere il successo che meritavano,non se li filava nessuno. 

Ora fanno 2 sold out a Torino,suonano negli stadi e tutti li acclamano.
Ma perchè!?
Evidentemente il successo è inversamente proporzionale alla qualità del prodotto.
Stiamo calmi, Matthew Bellamy o quella specie di fotocopia di Remì di Ratatouille e soci,prima erano favolosamente creativi,basti pensare a quel capolavoro di  cd di Absolution  ma ora bastano un sintetizzatore,due echi,qualche falsetto e qualche ripetizione e il pubblico è in delirio! 
Ma cosa!? Ma perchè!?
Non riesco proprio a capire e dire che prima di questo enorme successo erano bravi,molto bravi...prima.
Aiutatemi voi a comprendere.
VI PREGO.


25/05/13

La Bella e e la bestia: quando l'apparenza inganna!

Su le maschere gente!!! 
No,so benissimo che carnevale è andato ma questa volta le maschere servono davvero.....e anche molto,molto spaventose. 
A cosa ci servono? Ovvio,ci servono per diventare membri degli Slipknot!
Chi?
Ahhh "quei tizi che fanno paura!".

Sì. Minimizzando sì.
Alt,non sto dicendo che siano il miglior gruppo esistente sulla terra ed effettivamente il fatto che utilizzino materiale di strada per suonare è,sì,originale e "wasted" ma non so quanto possa risultare credibile.
A tal proposito non posso non postare una vignetta che ogni volta mi fa rotolare dal ridere.


Dai,è F-A-V-O-L-O-S-A! 

Comunque,tralascinado gli apsetti ludici, apprezzo molto questa band tanto che un loro brano è la mia suoneria da almeno un anno: certo,come minimo avrò spaventato 1200 vecchiette sul treno ogni qual volta mi suonava il telefono,per non parlare degli infarti in piena notte che ho scampato o degli sguardi interrogativi alla "perchè ti sta suonando il telefono in modo poco femminile mentre tu sei l'opposto?"
Una nota fan degli slipknot :)

Ma io amo,divinizzo il brano in questione "Before I forget", (come amo tantissimi altri brani degli Slipknot come Snuff o Duality..in particolare per i testi che, a mio avviso,sono molto diretti e sentiti)
Da tre anni ormai senza il bassista Paul Gray,gli Slipknot non si sono fermati.
E a questi ragazzoni,dopo questo brutto colpo,auguro una carriera ancora lunga e florida,perchè un gruppo di psicopatici mascherati,nel mio mp3 ,non può mancare!
Voi li conoscete? li avete mai sentiti? LET ME KNOW

15/05/13

Dimmi ciò che ascolti e ti dirò chi sei!

Oggi voglio fare un post diverso: un giochino divertente che trovai anni fa in giro,lo ripropongo "taggandoci" chiunque abbia un blog (naturalmente nominandomi nel post che farete!) o chiunque voglia rifarlo per cavoli propri.
Musicalmente parlando of course :)


REGOLE:
1.Prima di iniziare rispondi alle 6 domande del mini test
2. Ora iniziamo: Imposta il tuo lettore mp3/iPod in "riproduzione casuale"
3. Per per ogni domanda, premi il tasto avanti per avere la risposta dal tuo lettore.
4. Scrivi il nome della canzone che compare, non importa quanto stupida.
5. Gioca e divertiti (anche a leggere le risposte degli altri) E NON BARARE!
Mini Test

1.Come ti chiami? Veronica
2.Quanta musica ascolti? Mai abbastanza!
3.Se fossi una matita colorata,di che colore saresti? Nera
4. Chi ti rende felice? più che "chi" ci rende felici dovremmo pensare a "cosa" ci rende felici.
5. Quale sarà il prossimo CD che comprerai? Oddio.Panico. Quello degli Arctic monkeys appena uscirà,sicuramente.
6. ' ultima canzone che hai ascoltato? "The calling-Wherever You Will Go" su Virgin Radio.

Ora il gioco vero e proprio! 
 
 SE QUALCUNO TI CHIEDE COME STAI, COSA RISPONDI?
Foo Fighters-Walk
sto sempre in cammino,riparto e mi fermo.Ci sta.

COME DESCRIVERESTI TE STESSO?
Arctic Monkeys-The hellcat spangled shalalala
ahahah leggete il testo e poi ditemi se non significa che sono una mezza poco di buono delirante!

COSA TI PIACE IN UNA RAGAZZA O UN RAGAZZO?
Bombay bicycle club-You already know
"You said love was painted gold
But like all things growing old
The paint peels and slowly falls
You already know"

OGGI COME TI SENTI?
The strokes-Reptlia

QUAL E' LO SCOPO DELLA TUA VITA?
Gli aristogatti-Concerto a 4 zampe 
ahahahahah lo ammetto,adoro gli Aristogatti!



QUAL E' IL TUO MOTTO?
Jon bon jovi-It's my life
"It's my life
It's now or never
I ain't gonna live forever
I just want to live while I'm alive"

COSA PENSANO DI TE I TUOI AMICI?
Jet-Are you gonna be my girl
Farò questo effetto!?

COSA PENSANO DI TE I TUOI GENITORI?
Owl city-Fireflies 
La dolcezza di questa canzone!
 


A COSA PENSI SPESSO?
Muse-Resistence
Ergo penso spesso "l'amore è un casino ma è l'unica cosa che ci tiene in vita?"


COSA PENSI DEL TUO MIGLIORE AMICO?
Sum 41-Speak of the devil
Lo ammetto,non frequento bella gente ahahaha


QUAL E' LA STORIA DELLA TUA VITA?
Babyshambles-Do you know me
Nessuno ti conosce davvero e quando pensano di farlo,non ci hanno capito una mazza.

COSA FARAI QUANDO SARAI PIU' GRANDE?
Green day-Jesus of suburbia
Se non avete mai visto il video,fatelo e capirete moooolte cose! ahahaha



COSA PENSI QUANDO VEDI UNA PERSONA CHE TI PIACE?
Elvis Presely-Viva Las Vegas
Andiamo a fare baldoria!?

COSA BALLERAI AL TUO MATRIMONIO?
Queen-I want to break free
Insomma neanche a pensarci!
 
COSA SUONERANNO AL TUO FUNERALE?Red hot chili peppers-By the way
Avrei preferito qualcosa di più solenne ma ci può stare
 
QUAL E' IL TUO PASSATEMPO PREFERITO?
The wombats-Kill the director

QUAL E' LA TUA PAURA PIU' GRANDE?
Youth group-Forever young
In effetti crescere e invecchiare non è una paura da poco


QUAL E' IL TUO SEGRETO PIU' NASCOSTO?
blink 182-I miss you
Mi manchi davvero...

COSA STAI FACENDO ADESSO? 
System of a down-chop suey

COSA PENSI DEI TUOI AMICI?
Allevi-Aria
indispendabili come l'aria?

12/05/13

Il silenzio degli idioti.

Shhh.
Silenzio.
Quanto lo sentiamo poco e quanto ci fa paura!
Non ve ne siete mai accorti?

Sì,ci fa paura ed ecco perchè cerchiamo sempre di riempirlo con vuote parole e discorsi e canzoni.
Oh,lo so bene,ho appena detto che molte canzoni sono vuote. Ma converrete con me che una canzone senza un vero testo e con lo stesso identico battito ripetuto diecimila volte è v-u-o-t-a. Tanto vuota che invece di lasciarti qualcosa,rimbalza.
E tanto vuota che viene usata per riempire (e rompere) quei momenti che potrebbere benissimo rimanere silenziosi,vedi: entrare un negozio ed uscirne mezzo secondo dopo con un cerchio alla testa perchè la musica ti ha letteralmente rincoglionito.
Un esempio?
La tanto decantata canzone di Will.I.Am ft Spears "Scream and shout".
Posso concepirla in un contesto danzereccio ( passatemi il termine) in quanto probabilmente la sbronza che prenderai ti farà completamente dimenticare la canzone e ti farà agitare compulsivamente i tuoi arti per tenere quell'unica nota,ma in quello e soltanto quello.

Non mi credete? Vi posto qui la traduzione.

"Portiamo l'azione...
Quando ascolti questo pezzo al club
devi far uscir fuori da te tutti i problemi
devi far uscir fuori da te tutti i problemi
devi far uscir fuori da te tutti i problemi
Quando ascolti questo pezzo al club
Gli occhi su di noi
Gli occhi su di noi
Gli occhi su di noi
Guarda i ragazzi al club
Ci stanno guardando
Ci stanno guardando
Ci stanno guardando
Tutti nel club
gli occhi su di noi...."

Ora ditemi voi se questo è un testo che può lasciare e insegnare qualcosa ed emozionare davvero.
NO! Gesù,NO! 
e perchè c'è ancora gente che la riproduce vantandosi? Questioni di business,suppongo,SPERO.

 Perchè se non fosse così signifca che il genere umano si è completamente rincoglionito.
Voi avete qualche spiegazione plausibile?
Qualche volta anche il silenzio può essere musica.
Ci sono dei momenti in cui ho bisogno,io stessa,di staccare dalla musica e godermi il silezio.
Perchè anche lui può fare tanto.
Avete mai sentito "Sound of silence" di Simon & Garfunkel?
Vi prego,sentitela,leggetene il testo e poi....spegnete tutto.
People hearing without listening
People writing songs that voices never share...
And no one dare
Disturb the sound of silence.





06/05/13

Un inglese sospeso tra cielo e terra.

"Nessuno di noi era più importante dell'altro,
i Beatles erano come un quadrato: se un angolo crolla,crolla tutto"
Così Paul Mccartney descrive i suoi Beatles.
Perchè alla fine erano tutti come fratelli ma le vite dei quattro di Liverpool non sono iniziate e non sono finite con i Beatles.
Suppongo sia inutile parlarvi della loro carriera,tutti sanno chi erano,fino al 1970.
L'anno che ha scritto la parola fine.

 
Con la fine di un mito loro sono diventati come elastici,divergevano e si rincontravano: si riavvicinavano e si allontanavano,chi per sperare nella pace del mondo,chi per formare altre band e chi per trovare la pace interiore.
E proprio di George Harrison volevo parlare.
Riascoltando "Sweet lord" mi sono chiesta se in realtà non fosse proprio Harrison a tenere incollato quel quadrato.
Che tra lui e Starr ci fosse una solida amicizia,come con Paul non è storia nuova,ma lui era un amico così sospeso tra cielo e terra,tra spiritualità e mondo materiale,che forse è un po' tutti e nessuno.
Spirituale perchè dopo i suoi numerosi viaggi in India Harrison era entrato a stretto contatto con il mondo della meditazione e dell'Induismo,  aveva trovato il suo scopo e lo raggiungeva attraverso la musica,perchè era la cosa che sapeva fare meglio.
Gli anni dei mantra e di Krishna.
Krishna che appare occultato in così tante sue canzoni che sembra impossibile non ritrovarlo.
L'india e la musica.
Morto nel 2001 Harrison era ricolmo di amici del ramo musicale ( basti pensare al fatto che la sua prima ragazza gli è stata "soffiata" da Eric Clapton), che lo hanno ricordato in alcuni dei concerti in suo onore come un grande amico e un grande musicista.
Figura solida ed evanescente è un personaggio che vale la pena provare a conoscere meglio,perchè davvero a me,ha lasciato qualcosa.
Quanti di voi sapevano che fu il primo ad organizzare quelli che poi in seguito vennero chiamati "concerti benefici"?
Se mai aveste voglia di approfondire questa figura e quello che i suoi amici musicisti  e non pensassero di lui, date uno sguardo al documentario di Scorsese : "George Harrison: Living in the Material World".

Vi aprirà la mente e forse anche un po' il cuore :)
 Vi lascio con uno dei suoi capolavori
"Here comes the sun"


 

28/04/13

Una canzone che parla di te: The Killers

Una delle canzoni più famose dei The killers:"When you were young" ha la capacità di farti ballare e sorridere e pensare e ricordare allo stesso tempo.
Alla fine un po' come tutte le canzoni dei The Killers ( che per chi non lo sapesse saranno questa estate in Italia: si passa dai tradimenti a Babbo natale.
Ma questa canzone parla di tutte noi.
Tutte noi viste con gli occhi vigili e razionali di un uomo.

Tutte noi donne e di tutte le speranze che riponiamo nell'amore e nell'ideale di uomo perfetto.
Quando siamo piccole pensiamo al principe azzurro sul cavallo bianco che ci porterà in braccio fino al suo castello o alla copia spiccicata di Ken che dica e faccia tutto quello che noi decidiamo di fargli fare o dire: ideali,fantocci,speranze e nulla più.
Poi si cresce, arrivano le prime cotte,i primi sguardi fugaci e quegli ideali si ingigantiscono sempre più fino a che non arrivano le prime lacrime e i primi " Non è colpa tua,sono io".
Ma non smettiamo di sperare.


Lui arriverà,forse un po' cambiato ma arriverà,ci diciamo.
"He doesnt look a thing like Jesus
But he talks like a gentleman
Like you imagined
When you were young"
Ecco che allora ci si contorce dentro ad una relazione che è così simile ad un'altalena sospesa su di un burrone: non vuoi scendere anche se ti fa male e paura.
"They say the devil's water
It ain't so sweet
You dont have to drink right now
But you can dip your feet
Every once in a little while"
Sei nuovamente libera, più grande,più matura ma con il cuore in frantumi.
Non smetti di credere che ci sia qualcuno li adatto a te,che sappia volerti per come sei.
Ma devi imparare a prendere le cose come vengono,a non cercarle.
Perchè è vero che quando nemmeno te lo aspetti accade qualcosa che cambia tutto.
Tutto. 
E arriva la felicità.

  "Can we climb this mountain
I dont know
Higher now than ever before
I know we can make it if we take it slow
Let's take it easy
Easy now" 

23/04/13

La tristezza è un'arte:sfocata.

Spesso mi chiedo perchè il 90% dei miei post è su di una linea nostalgico-depressa: "E preoccupante", mi sono detta "Dovresti parlare delle belle cose che ti succedono e non solo dei tuoi pensieri poco allegri in giornate poco allegre". 
Comprendendo che non mi sarei levata questo pensiero di testa se non risolvendo,almeno in parte, questo nodo,armata di tanta buona volontà,sono arrivata ad una conclusione.
Ovvia.
Come ho già ripetuto spesso,l'umanità ha una vena masochista e introspettiva che lo porta rimuginare e rimuginare su questioni spinose che fanno sempre più male.
 Allo stesso modo io,essendo parte dell'umanità.
 Ma il fatto reale è che quando mi accadono situazioni allegre,belle,favolose,da fotografia...sono troppo impegnata a viverle fino in fondo,così tanto impegnata ad assaporarne ogni attimo che non ho tempo di pensarci e di scriverne. 

Rinangono invece ,come stampati dentro, i ricordi spiacevoli,dai quali mi faccio cullare e sui quali posso scrivere e scrivere e scrivere e scrivere.
Ma non sono la sola ( e questo mi conforta!).
Pensate in percentuale:
 di tutte le canzoni che conoscete, quante hanno un testo triste-depresso-nostalgico? 
penso più del 51%. 
Questo perchè,si sa,
il dolore è sempre stato la miglior musa degli artisti.


Ecco che allora "Blurry" dei Puddle of mudd  calza a pennello.
L'esempio più chiaro di che spettacolare fiore può nascere da un'anima in pena.
Ascoltate bene le parole,il tono con il quale vengono pronunciate.
Questa canzone riesce sempre a commuovermi.Sempre.

 
Forse la sensibilità frega tutti.
 Forse dovremmo tutti imparare a non curarci delle ferite,delle cicatrici,dei lividi e delle lacrime.
Forse dovremmo tutti diventare dei robot,degli androidi.
Senza emozioni e senza tristezza.
Ma sarebbe vita?
C'è ancora una speranza:
perchè qualsiasi cosa sia accaduta ci si può scrivere,dipingere,cantare,ballare,suonare sopra.
E creare dei capolavori.
Questo i robot non lo fanno.