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14/07/13

10/7/2013: Scimmia che non muore, si rivede!

10 luglio 2013.
Dopo essere scesa da un viaggio in treno senza aria condizionata che è sembrato durare un secolo,con il presagio di una futura tempesta stile tropici che si paventa sopra la mia testa,arrivo. 
Rock in Roma,quanto tempo è passato dall'ultima volta che ci siamo visti.
Mi ero promessa sarebbe stata anche l'ultima ma non ho potuto resistere al richiamo degli Arctic Monkeys live perchè,parafrasando una nota pubblicità "due volte live gli Arctic is megl che one" ( la tristezza di questa citazione,il senso è quello che conta) e dunque eccomi lì,in fila.
Fila:più che una fila era un serpentone compresso che si snodava tra 4 misere transenne opportunamente incastrate dagli organizzatori abili giocatori di Tetris.  
Tralasciando l'amara vista dei priority ticket,strappato il mio "misero" biglietto comprato mesi e mesi prima,entro nell'ippodromo pregando di non trovarmi nuovamente di fronte alla vista del palco versione mini che avevo avuto l'occasione di incontrare l'anno precedente.
 Lo trovo? Non lo trovo? 
Lo trovo. 
Il piccolo palco con i soliti due schermi laterali sui quali vengono passati videoclip a manetta durante l'attesa delle prime band e che,puntualmente,rimangono spenti durante i live.
La compagnia di Dave è sempre gradita

 Perchè proiettare il live sarebbe troppo comodo per gli spettatori.Troppo.
E mentre contemplo le saette che di li a poco avrebbero portato con loro la pioggia,mi vedo arrivare sul palco Miles Kane. 
Miles

Aspettate,cosa? Miles Kane? 
Ma gli organizzatori avevano annunciato che si sarebbe esibitosolo dopo i The Vaccines!
 E invece eccolo sul palco,con una camicia alla coreana e un paio di pantaloni che avrebbero fatto invidia alle "banane in pigiama" della tv.


Sembrava più felice lui di chi lo stava acclamando, "Don't forget who you are" mi ha fatto ballare parecchio e devo inoltre ammettere che Kane non si è risparmiato,si è divertito e ha fatto divertire.
The Vaccines oh,The Vaccines...sono stata io o il volume era parecchio basso? 


Le vostre hit hanno fatto furore mentre per le altre non mi è sembrato che il pubblico fosse troppo interessato. Impressione sbagliata?
 Cala il buio,cade sempre meno pioggia e due gigantesche lettere vengono piazzate come sfondo del palco " AM" che,nel modo in cui erano illuminte avrebbero potuto essere benissimo utilizzate per la prossima via crucis come acronimo di "Ave Maria" (a fine tour io ci farei un pensierino se fossi in loro,un introito in più non fa mai male) ma tutti sappiamo che sarà il titolo del loro nuovo album in uscita a settembre.

Tutto pronto: fumo,luci...strumenti? io gli avrei dato una bella occhiatina extra prima di iniziare,sopratutto all'acustica di Turner che ha gracchiato più del corvo di Poe durante la fine del concerto.
Arctic Monkeys signore e signori,80 minuti (pochi? giusti?) di vecchie glorie e poche novità.
Ecco la scaletta:
Do I Wanna Know?
Brianstorm
Dancing Shoes
Don’t Sit Down ‘Cause I’ve Moved Your Chair
Teddy Picker
Crying Lightning
Brick by Brick
Fake Tales of San Francisco
Evil Twin
She’s Thunderstorms
Old Yellow Bricks
Pretty Visitors
I Bet You Look Good on the Dancefloor
Fluorescent Adolescent
R U Mine?
Cornerstone
Mardy Bum
When the Sun Goes Down
505
Hanno tirato fuori dal cappello canzoni che avrebbero sicuro fatto furore e così è stato.
Tralasciando le pose plastiche  del giovane Turner a cui ormai siamo abituati che tolgono fluidità e spontaneità al live, la folla non si è fermata un momento. 
Perdonate la mia incapacità di fare foto

Pura adrenalina con "When the sun goes down" e con "I bet you look good on the dancefloor",peccato per l'inutilità del pogo devastante ( i Rammstein c'erano il 9,non il 10).
Per mia somma,somma ed immensa gioia hanno suonato una canzone a cui non è mai stato dato troppo peso e a torto: "Evil Twin". Quella canzone è uno spettacolo e si presta ai live in maniera sublime.

"Do I wanna Know?" il primo singolo estratto dal nuovo album ha aperto il concerto dando un'ottima premessa senza dubbio a quello che sarebbe stato il live.
Grande dispiacere per "505". Poteva  rendere meglio se i problemi tecnici fossero stati risolti in fretta e non so quanto fosse azzeccata la scelta di farsi affiancare da Miles Kane proprio per questo brano. Avrebbero dato molto più spettacolo con una "R U mine?" o  una "Fake tale of San Francisco" ma...chi sono io per giudicare?
E con la fine del concerto e delle nubi,sono tornata a casa sudata,zuppa di pioggia,distrutta,senza voce ma con due assolute certezze:
1. l'organizzazione del rock in roma è sempre scadente
2. i live delle scimmie sono sempre ottimi spettacoli,da vedere assolutamente almeno una volta,che lasciano felici e contente,sorridenti e allegre ma con il piccolo dubbio che non venga dato sempre il 100% da chi è sul palco. Cinismo senza speranza?
Per il resto,aspetto con ansia il nuovo album.





09/07/13

Affinchè tutto rimanga com'è,tutto deve cambiare.Vale anche per gil Arctic Monkeys?

Chiedo perdono per tutto il tempo che è passato dall'ultimo post ma sono stata indaffarata ad organizzare dei live per una band emergente e ad organizzarmi per i concerti a cui assisterò questi mesi. 
Primo tra tutti? quello di domani: Gli Arctic Monkeys nella città eterna,al Rock in Roma 2013,preceduti da The Vaccines e da Miles Kane (grande amico di Turner con il quale condivide il progetto dei The Last Shadow Puppets). 


Ho avuto modo di assistere ad un live delle scimmie già nel lontano 2011 a Bologna..sembra passato quasi un secolo! 
Apparsi un poco svogliati avevano comunque concesso un live degno di essere chiamato tale. Ora a pochi anni e ad un album di distanza,mi ritroverò ancora ad ascoltare questi giovini uomini alle prese con i loro strumenti.
Sarei felicissima se non ci fosse la consapevolezza di una altissima aspettativa e la paura che venga smentita trovandomi di fronte ad un gruppo ormai troppo consapevole del proprio successo e troppo calato nella parte della bad band ( passatemi il termine).


La grande aspettativa deriva anche,forse per la maggior parte,dal fatto che sono una delle mie band preferite. Ci sono cresciuta insieme,ho visto le loro metamorfosi fisiche e musicali ed è proprio questo il problema. Come ci si potrebbe sentire vedendo un live mediocre quando ne si aspetta uno ottimo?
A settembre uscirà il nuovo album "AM" di cui abbiamo già potuto scoprire qualche traccia.

Il mio parere? Aspetto di sentirlo tutto in quanto quel poco che ho sentito mi ha fatto,con tutta la buona volontà,l'effetto di un bicchiere d'acqua: indifferenza. E mi piange il cuore,davvero,pensare che sia tutto così.
Comunque sempre meglio non fasciarsi la testa prima di rompersela giusto? 
Ecco allora che,zaino in spalla,psicologicamente pronta ad atterrare tutte le sedicenni esaltate con gli ormoni a duemila e preparata all'ira funesta di Zeus che porterà tanta pioggia mi accingo a godermi una giornata ricca di buona musica.

Per quanto riguarda Kane e The Vaccines sono sicura apprezzerò molto di più questi ultimi in quanto sono estremamente convinta che Kane sia solo un ibrido tra Turner e i fratelli Gallagher sia musicalmente che fisicamente...ergo visto e rivisto.Trito e ritrito.

Saprò dirvi tutto con più dettagli domani quando gli Arctic Monkeys si mostreranno in tutte le loro sonorità a noi gente normale.
Voi li avete mai sentiti? Sarete anche voi lì domani?
E se mai ve lo stesse chiedendo,il prossimo concerto a cui assisterò saranno i SOAD (System Of A Down) a Milano,ad Agosto.














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15/05/13

Dimmi ciò che ascolti e ti dirò chi sei!

Oggi voglio fare un post diverso: un giochino divertente che trovai anni fa in giro,lo ripropongo "taggandoci" chiunque abbia un blog (naturalmente nominandomi nel post che farete!) o chiunque voglia rifarlo per cavoli propri.
Musicalmente parlando of course :)


REGOLE:
1.Prima di iniziare rispondi alle 6 domande del mini test
2. Ora iniziamo: Imposta il tuo lettore mp3/iPod in "riproduzione casuale"
3. Per per ogni domanda, premi il tasto avanti per avere la risposta dal tuo lettore.
4. Scrivi il nome della canzone che compare, non importa quanto stupida.
5. Gioca e divertiti (anche a leggere le risposte degli altri) E NON BARARE!
Mini Test

1.Come ti chiami? Veronica
2.Quanta musica ascolti? Mai abbastanza!
3.Se fossi una matita colorata,di che colore saresti? Nera
4. Chi ti rende felice? più che "chi" ci rende felici dovremmo pensare a "cosa" ci rende felici.
5. Quale sarà il prossimo CD che comprerai? Oddio.Panico. Quello degli Arctic monkeys appena uscirà,sicuramente.
6. ' ultima canzone che hai ascoltato? "The calling-Wherever You Will Go" su Virgin Radio.

Ora il gioco vero e proprio! 
 
 SE QUALCUNO TI CHIEDE COME STAI, COSA RISPONDI?
Foo Fighters-Walk
sto sempre in cammino,riparto e mi fermo.Ci sta.

COME DESCRIVERESTI TE STESSO?
Arctic Monkeys-The hellcat spangled shalalala
ahahah leggete il testo e poi ditemi se non significa che sono una mezza poco di buono delirante!

COSA TI PIACE IN UNA RAGAZZA O UN RAGAZZO?
Bombay bicycle club-You already know
"You said love was painted gold
But like all things growing old
The paint peels and slowly falls
You already know"

OGGI COME TI SENTI?
The strokes-Reptlia

QUAL E' LO SCOPO DELLA TUA VITA?
Gli aristogatti-Concerto a 4 zampe 
ahahahahah lo ammetto,adoro gli Aristogatti!



QUAL E' IL TUO MOTTO?
Jon bon jovi-It's my life
"It's my life
It's now or never
I ain't gonna live forever
I just want to live while I'm alive"

COSA PENSANO DI TE I TUOI AMICI?
Jet-Are you gonna be my girl
Farò questo effetto!?

COSA PENSANO DI TE I TUOI GENITORI?
Owl city-Fireflies 
La dolcezza di questa canzone!
 


A COSA PENSI SPESSO?
Muse-Resistence
Ergo penso spesso "l'amore è un casino ma è l'unica cosa che ci tiene in vita?"


COSA PENSI DEL TUO MIGLIORE AMICO?
Sum 41-Speak of the devil
Lo ammetto,non frequento bella gente ahahaha


QUAL E' LA STORIA DELLA TUA VITA?
Babyshambles-Do you know me
Nessuno ti conosce davvero e quando pensano di farlo,non ci hanno capito una mazza.

COSA FARAI QUANDO SARAI PIU' GRANDE?
Green day-Jesus of suburbia
Se non avete mai visto il video,fatelo e capirete moooolte cose! ahahaha



COSA PENSI QUANDO VEDI UNA PERSONA CHE TI PIACE?
Elvis Presely-Viva Las Vegas
Andiamo a fare baldoria!?

COSA BALLERAI AL TUO MATRIMONIO?
Queen-I want to break free
Insomma neanche a pensarci!
 
COSA SUONERANNO AL TUO FUNERALE?Red hot chili peppers-By the way
Avrei preferito qualcosa di più solenne ma ci può stare
 
QUAL E' IL TUO PASSATEMPO PREFERITO?
The wombats-Kill the director

QUAL E' LA TUA PAURA PIU' GRANDE?
Youth group-Forever young
In effetti crescere e invecchiare non è una paura da poco


QUAL E' IL TUO SEGRETO PIU' NASCOSTO?
blink 182-I miss you
Mi manchi davvero...

COSA STAI FACENDO ADESSO? 
System of a down-chop suey

COSA PENSI DEI TUOI AMICI?
Allevi-Aria
indispendabili come l'aria?

06/05/13

Un inglese sospeso tra cielo e terra.

"Nessuno di noi era più importante dell'altro,
i Beatles erano come un quadrato: se un angolo crolla,crolla tutto"
Così Paul Mccartney descrive i suoi Beatles.
Perchè alla fine erano tutti come fratelli ma le vite dei quattro di Liverpool non sono iniziate e non sono finite con i Beatles.
Suppongo sia inutile parlarvi della loro carriera,tutti sanno chi erano,fino al 1970.
L'anno che ha scritto la parola fine.

 
Con la fine di un mito loro sono diventati come elastici,divergevano e si rincontravano: si riavvicinavano e si allontanavano,chi per sperare nella pace del mondo,chi per formare altre band e chi per trovare la pace interiore.
E proprio di George Harrison volevo parlare.
Riascoltando "Sweet lord" mi sono chiesta se in realtà non fosse proprio Harrison a tenere incollato quel quadrato.
Che tra lui e Starr ci fosse una solida amicizia,come con Paul non è storia nuova,ma lui era un amico così sospeso tra cielo e terra,tra spiritualità e mondo materiale,che forse è un po' tutti e nessuno.
Spirituale perchè dopo i suoi numerosi viaggi in India Harrison era entrato a stretto contatto con il mondo della meditazione e dell'Induismo,  aveva trovato il suo scopo e lo raggiungeva attraverso la musica,perchè era la cosa che sapeva fare meglio.
Gli anni dei mantra e di Krishna.
Krishna che appare occultato in così tante sue canzoni che sembra impossibile non ritrovarlo.
L'india e la musica.
Morto nel 2001 Harrison era ricolmo di amici del ramo musicale ( basti pensare al fatto che la sua prima ragazza gli è stata "soffiata" da Eric Clapton), che lo hanno ricordato in alcuni dei concerti in suo onore come un grande amico e un grande musicista.
Figura solida ed evanescente è un personaggio che vale la pena provare a conoscere meglio,perchè davvero a me,ha lasciato qualcosa.
Quanti di voi sapevano che fu il primo ad organizzare quelli che poi in seguito vennero chiamati "concerti benefici"?
Se mai aveste voglia di approfondire questa figura e quello che i suoi amici musicisti  e non pensassero di lui, date uno sguardo al documentario di Scorsese : "George Harrison: Living in the Material World".

Vi aprirà la mente e forse anche un po' il cuore :)
 Vi lascio con uno dei suoi capolavori
"Here comes the sun"


 

23/04/13

La tristezza è un'arte:sfocata.

Spesso mi chiedo perchè il 90% dei miei post è su di una linea nostalgico-depressa: "E preoccupante", mi sono detta "Dovresti parlare delle belle cose che ti succedono e non solo dei tuoi pensieri poco allegri in giornate poco allegre". 
Comprendendo che non mi sarei levata questo pensiero di testa se non risolvendo,almeno in parte, questo nodo,armata di tanta buona volontà,sono arrivata ad una conclusione.
Ovvia.
Come ho già ripetuto spesso,l'umanità ha una vena masochista e introspettiva che lo porta rimuginare e rimuginare su questioni spinose che fanno sempre più male.
 Allo stesso modo io,essendo parte dell'umanità.
 Ma il fatto reale è che quando mi accadono situazioni allegre,belle,favolose,da fotografia...sono troppo impegnata a viverle fino in fondo,così tanto impegnata ad assaporarne ogni attimo che non ho tempo di pensarci e di scriverne. 

Rinangono invece ,come stampati dentro, i ricordi spiacevoli,dai quali mi faccio cullare e sui quali posso scrivere e scrivere e scrivere e scrivere.
Ma non sono la sola ( e questo mi conforta!).
Pensate in percentuale:
 di tutte le canzoni che conoscete, quante hanno un testo triste-depresso-nostalgico? 
penso più del 51%. 
Questo perchè,si sa,
il dolore è sempre stato la miglior musa degli artisti.


Ecco che allora "Blurry" dei Puddle of mudd  calza a pennello.
L'esempio più chiaro di che spettacolare fiore può nascere da un'anima in pena.
Ascoltate bene le parole,il tono con il quale vengono pronunciate.
Questa canzone riesce sempre a commuovermi.Sempre.

 
Forse la sensibilità frega tutti.
 Forse dovremmo tutti imparare a non curarci delle ferite,delle cicatrici,dei lividi e delle lacrime.
Forse dovremmo tutti diventare dei robot,degli androidi.
Senza emozioni e senza tristezza.
Ma sarebbe vita?
C'è ancora una speranza:
perchè qualsiasi cosa sia accaduta ci si può scrivere,dipingere,cantare,ballare,suonare sopra.
E creare dei capolavori.
Questo i robot non lo fanno.



12/03/13

Il Nirvana in 5 minuti.

Pensavo a quanto fosse facile sentirsi come la batteria del proprio cellulare: scarichi.
 Scarichi mentalmente,sentimentalmente,fisicamente. 
Colpa del ritmo di vita che abbiamo preso,sì,abbiamo,perchè nessuno è immune dalla vita  al ritmo 2.0. Il che è un poco triste,ok,non poco.
E tutto questo avanti e indietro,messaggia di la,twitta di qua, posta giù,scarica su ci sta risucchiando l'anima. 
Ci sta togliendo tutto, anche la semplice voglia di conversare.
Forse abbiamo così tanta paura di rimanere soli che facciamo di tutto per rimanere sempre connessi con il mondo esterno?
In questi momenti probabilmente la cosa giusta da fare è chiudere gli occhi e spegnere tutto.
Uscire.
Pensare e rimanere soli con se stessi: il nostro io non è così spaventoso come pensiamo.
Abbiamo paura di conoscerci davvero?
Potremmo scoprire aspetti di noi che non ricordavamo o come ci sentiamo ora.
Pensare al presente per un attimo: vivere il passo che allunghiamo,un respiro profondo,un bacio.
Quante volte baciate senza pensare davvero al bacio? o meglio,quanti baci date senza pensare davvero a quello che un bacio porta con se? Troppi baci dati senza un bacio vero.
Prendete una bella giornata e distendetevi sull'erba: guardate il cielo.
 Guardate dentro di voi,anche solo 5 minuti!
non dobbiamo mica raggiungere il Nirvana.
Io quelle poche volte che decido di parlarmi e fermare il mondo che mi circonda ho solo un modo: mettere su della musica.
In quei momenti è lei che ascolta me e mi aiuta a trovare un filo ai miei pensieri.
Per rimanere in tema vi lascio ad un gruppo che è nato grazie a Myspace ma con le sue note mi riesce a portare su di un'isola deserta a conversare con me stessa.
Fleet Foxes-Lorelai

E voi? cosa fate per staccarvi dalla freneticità della vita?
 Che canzoni vi aiutano?



25/01/13

La vera felicità del perdersi-Road trippin'


Oggi è tempo di esultare,poco.
Ma comunque è sempre esultare.
 No,non parlo di nessuna partita di calcio nè nascita ma di quei giorni in cui sei,stranamente,felice.
Quando sei felice e neanche sai il perchè.
Come se tutto fosse sotto uno dei tanti filtri di Instagram.
Come se spuntassero dal cemento margherite gialle.
Come se niente potesse fermarti.
Come quando un gatto fa le fusa. 
Come quando hai preprarato la valigia e sei pronta per partire.
Ahhhh partire,viaggiare.
Con la mente,con il corpo. E non parlo di viaggi "extrasensoriali" ma del vero e proprio mettersi in viaggio.
Destinzazione? una qualsiasi.
Compagni di viaggio? uno solo. Tu e te stessa.
Il viaggio della vita,quello in solitaria,quello che è una vita che voglio farlo. 
Forse la vera felicità è questa: ritrovarsi, perdendosi lontano da casa. O forse solo ritrovarsi.O solo perdersi.
Probabilemnte è così che io voglio vedere la felicità: un perdersi e ritrovarsi di un secondo.
Ma oggi non mi interessa da dove provenga questa felicità io voglio godermela,voglio respirarla,voglio morderla. Voglio annegarci.
E quando sento questo brano,io mi perdo e mi ritrovo.E se mi sento felice.
I RHCP ne hanno macinati di Km,ne hanno viste di città,si sono persi e ritrovati sia musicalmente che personalmente.Ma rimangono sempre e comunque favolosi,sempre unicamente loro.
Sono dei degnissimi compagni di viaggio.
Per voi cosa significa essere felici? Viaggiare? amare? Avete un brano che vi fa sentire davvero felici?
Stay rock!